#ENERGIA PULITA, APPROVATO #AVVISO PER IL SOSTEGNO A RICERCA E INTERVENTI PILOTA SU #IDROGENO, IN ATTUAZIONE DELLA LEGGE REGIONALE DEL 2019.

È stato approvato due giorni fa dai dirigenti delle Sezioni regionali “Infrastrutture Energetiche e Digitali” e “Ricerca Innovazione e Capacità Istituzionale” l’Avviso finalizzato a sostenere:
☑️ programmi di #ricerca sull’idrogeno come vettore energetico a basso impatto ambientale;
☑️ studi di fattibilità per la realizzazione di #interventipilota riguardanti impianti di produzione di idrogeno da energia rinnovabile o impianti di produzione di energia e calore alimentati a idrogeno.

 Il provvedimento dà concreta attuazione ad alcune misure della #leggeregionale n. 34 del 25 luglio 2019, di cui sono stato estensore e promotore, molto innovativa e articolata sia in materia di idrogeno (è la prima legge in Italia), sia di rigenerazione degli impianti eolici e fotovoltaici esistenti.
👉 Per approfondire il contenuto della legge, rinvio ad una mia nota di un anno fa:
https://www.enzocolonna.com/…/approvata-dal-consiglio-regi…/

📌 La legge, assieme ad altre iniziative legislative (ad esempio, su reddito energetico, comunità energetiche), colloca la Puglia all’avanguardia in Italia sul tema della #transizioneenergetica e del progressivo superamento della dipendenza dai combustibili fossili per la produzione di energia, verso una economia a basso impatto ambientale, un sistema produttivo sostenibile sia dal punto di vista ambientale che economico, un’#economiacircolare cioè basata sulla chiusura dei cicli produttivi. Ci si riferisce, infatti, all’idrogeno prodotto mediante l’utilizzo della energia da fonte rinnovabile in eccesso, che non è possibile immettere in rete e quindi destinata ad essere dispersa. L’idrogeno prodotto costituisce un combustibile alternativo a carbone, gas e petrolio, ad emissioni zero, e diviene, potendo essere stoccato, un vettore o sistema di accumulo di energia.

 L’#Avviso – che recepisce gli indirizzi forniti con una deliberazione della Giunta regionale adottata il 2 luglio scorso – vede come destinatari soggetti qualificati nel settore della ricerca, quali le università e i loro dipartimenti e spin-off, poli tecnologici e centri di ricerca pubblici e privati, oltre a società e imprese, singole o associate, che operano in questo settore.
 Le domande potranno essere trasmesse, esclusivamente per pec, entro 60 giorni dalla pubblicazione dell’Avviso nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, che avverrà nei prossimi giorni, e saranno valutate da un’apposita commissione sulla base dei criteri previsti nel bando. Il contributo massimo concedibile per ciascun progetto sperimentale è di 25.000 euro.

📌 Spero presto possa essere incrementata la contenuta dotazione finanziaria a disposizione per questo avviso, pari a 50mila euro del bilancio autonomo regionale. Lo scopo principale di questa iniziativa, prima in assoluto a livello regionale e con pochissimi precedenti in Italia, è però quello di verificare l’attenzione e le iniziative in campo dei settori della ricerca e della produzione sull’idrogeno in modo da strutturare al meglio sia le future risorse del bilancio autonomo regionale, sia, soprattutto, le azioni della imminente #programmazione dei fondi europei del ciclo 2021-2027.
📌 In questo modo si potranno perseguire soluzioni, per un verso, aderenti alla stato della ricerca e del sistema produttivo e, per l’altro, in grado di porre sempre più la #Puglia all’avanguardia nell’innovazione in uno dei campi più importanti per il nostro futuro, come l’approvvigionamento energetico.

🤝 Ringrazio, per il lavoro svolto, gli staff e i dirigenti delle Sezioni “Infrastrutture Energetiche e Digitali” e “Ricerca Innovazione e Capacità Istituzionale”, rispettivamente ing. Carmela Iadaresta e dott. Crescenzo Marino. Ringrazio, altresì, il Presidente Michele Emiliano e l’Assessore allo Sviluppo economico Cosimo Borraccino per aver dato seguito, con questa prima azione pilota, alla mia legge regionale, su cui si dovrà ovviamente lavorare per la sua piena attuazione.

#OSPEDALEDELLAMURGIA, ASSUNTI 4 #CARDIOLOGI PER L’#UTIC E PER L’AVVIO DELL’#EMODINAMICA. CI SIAMO, MANCA POCO

Con una deliberazione del Direttore Generale della #AslBari, Antonio Sanguedolce, di ieri è stata disposta l’#assunzione, con incarico triennale, di 4 cardiologi da destinare al reparto di #Cardiologia dell’Ospedale della Murgia “Fabio Perinei”, in vista dell’attivazione delle postazioni dell’Unità di Terapia Intensiva Coronarica (#UTIC) e dell’inizio dell’attività di #CardiologiaInterventistica.
📌 Si tratta dei dottori Gabriella Riccio, Michele Gesualdo, Francesco Giardinelli e Mariangela Pinto, a cui va il mio augurio di buon lavoro.
 L’assunzione di questi cardiologi segue di pochi giorni quella di 12 nuovi infermieri per l’Unità di Cardiologia del “Perinei”.
👉 Ne avevo scritto qui qualche giorno fa:
https://www.enzocolonna.com/…/ospedaledellamurgia-disposta…/
Tutto personale che si aggiunge a quello, validissimo, già in servizio presso questo reparto.
 Si tratta di un significativo potenziamento in termini di risorse umane e professionalità che aspettavo da tempo, su cui sono stato impegnato e che consente di proseguire, nonostante le criticità attraversate a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19, il percorso finalizzato a dotare il territorio murgiano dell’Emodinamica. Un percorso che seguo, passo dopo passo, sin dal mio insediamento in Consiglio regionale, meno di quattro anni fa.
📌 Come già evidenziato in molteplici circostanze, tutta la #dotazione delle attrezzature necessarie è stata completata ed è stata complessivamente allestita l’unità. A fine gennaio scorso, inoltre, è stato affidato ai Dipartimenti di Prevenzione della ASL BA e della ASL BAT l’incarico di svolgere le verifiche propedeutiche all’#accreditamento che sono in corso, visto che nei giorni scorsi si sono svolti i primi necessari sopralluoghi.
 Con l’assunzione dei #4cardiologi, a cui bisogna aggiungere l’assunzione, già disposta nei giorno scorsi, di #12infermieri e i #sopralluoghi effettuati nei giorni scorsi dal Dipartimento di Prevenzione, si stanno determinando in questo modo tutte le condizioni necessarie per poter ottenere l’accreditamento e per poter attivare i posti in Utic e avviare le attività dell’Emodinamica che, a questo punto, è imminente, e consentirà di dotare l’Ospedale “Perinei” di questa importantissima realtà.
📌 L’obiettivo è quello di chiudere entro poche settimane il procedimento amministrativo in modo da conseguire questo storico obiettivo per tutta l’area della #Murgia barese.
📌 Al direttore generale della ASL di Bari, Antonio Sanguedolce, e alla direzione strategica rinnovo il mio pieno sostegno (quello di tutte le comunità murgiane) a proseguire con determinazione su questa strada e i miei ringraziamenti per l’eccellente lavoro, condotto di concerto con il dipartimento regionale “Promozione della salute”, guidato da Vito Montanaro, oltre che con il dipartimento aziendale di cardiologia, la direzione del presidio ospedaliero murgiano e tutto lo staff dell’unità di cardiologia dell’Ospedale “Perinei”. Un lavoro lungo e complesso, che ora, finalmente, è sul punto di dare i suoi frutti. Ringrazio ancora, doverosamente, il Presidente Michele Emiliano per aver costantemente sostenuto e accompagnato questo difficile processo.
📌 Nelle prossime settimane non mancheranno, come fatto in questi anni, le mie attenzioni e sollecitazioni su questa questione, per portare a termine l’#impegno preso con le Comunità della #Murgia.

ENZO COLONNA

L’ultima della legislatura

Seduta fiume, ancora in corso da stamattina, del Consiglio regionale. È l’ultima di questa legislatura, per me iniziata con l’ingresso in consiglio nel settembre 2016, meno di quattro anni fa. Tanto lavoro, tanta fatica, che cercherò di sintetizzare nel mio rapporto finale che sto preparando in cui darò conto di quanto ho fatto. Ve lo confesso ora e ve lo ripeterò: è stato un onore, un grande privilegio, con tutti i miei limiti e con tutte le mie energie, rappresentare e portare la Murgia nel cuore istituzionale della Puglia. Grazie. Siete per me speranza.

Lavori nelle sale chirurgiche dell’#Ospedale della #Murgia “Perinei”

Alcuni elementi di chiarezza, perché, come al solito, è sempre molto facile sollevare inutili polveroni (spesso per ragioni politiche/elettorali), che confondono, disorientano e non fanno vedere la questione così com’è nella realtà. Mi riferisco ai lavori nelle sale chirurgiche dell’#Ospedale della #Murgia “Perinei” avviati oggi pomeriggio. Si tratta del rifacimento della superficie del pavimento delle sale operatorie (in linoleum) con altri piccoli interventi di manutenzione. La durata dei lavori è stimata in una decina di giorni al massimo. Lavori necessari e attesi. Basta parlare con quanti ci lavorano e operano. Necessari per far fronte all’usura e soprattutto per assicurare condizioni ottimali ad un ambiente particolarmente sensibile e delicato come le sale operatorie. L’esecuzione dei lavori ha comportato, ovviamente, la sospensione dei ricoveri per interventi chirurgici programmabili nelle unità operative di Chirurgia Generale, Ortopedia, Urologia e Otorinolaringoiatria (le unità chirurgiche). Resta attiva una sala operatoria per le emergenze/urgenze e sono fatti salvi gli interventi chirurgici connessi ai parti e alle urgenze ginecologiche.
Aggiungo che si è lavorato (a diversi livelli: responsabili e personale delle unità operative coinvolte, direzione del presidio ospedaliero, tecnici della Asl di Bari, direzione generale e sanitaria della Asl) proprio per far coincidere l’esecuzione dei lavori con il periodo di naturale rallentamento delle sedute chirurgiche (in piena estate), così da arrecare il minor disagio possibile ai pazienti e agli operatori sanitari. Di tale esigenza ho cercato nelle settimane scorse di farmi interprete e sono grato a quanti hanno contribuito a raggiungere il risultato.
Far passare tali interventi di manutenzione ordinaria, attesi da mesi, come un indice di disfunzione e malasanità o utilizzarli come pretesto per l’ennesima polemica (del tutto pretestuosa), anziché rallegrarsi di un’altra piccola necessaria risposta alle esigenze del territorio, del nostro Ospedale in particolare, lascia esterrefatti. I problemi, piccoli o grandi, vanno visti, studiati e risolti. Giocare a nascondino o a chi la spara più grossa con gli slogan, buttando in tal modo discredito su un presidio importantissimo per il territorio, non è un buon servizio per la collettività. Anzi, non è servizio. È nulla.

VIA LIBERA ALL’ASSUNZIONE DI 507 OPERATORI SOCIO SANITARI (#OSS) DA PARTE DELLA #ASLBARI. SI PROCEDE PER IL RECLUTAMENTO DI NUOVI #INFERMIERI E CON L’IMMISSIONE DI NUOVE FIGURE PROFESSIONALI.

Via libera, da parte della ASL di Bari, all’#assunzione a tempo indeterminato di ben 507 Operatori Socio Sanitari (OSS), vincitori del concorso unico regionale espletato dagli Ospedali Riuniti di Foggia. Analoghi provvedimenti sono stati adottati o sono in corso di adozione da parte delle altre aziende sanitarie pugliesi. In totale saranno assunti, per il momento, oltre 2000 OSS.
La delibera adottata ieri dal Direttore Generale della ASL di Bari consentirà di immettere nell’ambito degli ospedali (compreso l’Ospedale della Murgia “Fabio Perinei”), delle strutture sanitarie e di quelle assistenziali presenti sul territorio (Distretto), figure professionali indispensabili per potenziare e migliorare i servizi resi ai cittadini.
Dei 507 neo-assunti, 327 sono stati individuati tra i vincitori del concorso unico regionale che hanno optato per la ASL BA, mentre altri 180 sono i primi candidati utilmente classificati nella graduatoria di merito dei dipendenti interni.
Si tratta di una notizia importante che attendevo. È un’ulteriore conferma, questa, di quel nuovo corso della sanità in Puglia che è stato possibile avviare in questi ultimi anni a seguito del lavoro compiuto dalla Regione. Dopo anni di sacrifici, dopo oltre quindici anni di blocco di assunzioni, piano di rientro e tagli, la nuova stagione di potenziamento del sistema sanitario pubblico pugliese assume da circa due anni, giorno dopo giorno, contorni sempre più visibili e chiari, con numerose assunzioni e stabilizzazioni, con molte procedure concorsuali già concluse, in procinto di essere concluse o in corso per il reclutamento di nuovi medici, figure professionali sanitarie e personale amministrativo. A questo riguardo sono imminenti le assunzioni di logopedisti, tecnici di riabilitazione e fisioterapisti (per questi ultimi si è in attesa del pronunciamento del TAR su un ricorso promosso nei mesi scorsi), vincitori dei concorsi espletati nei mesi scorsi. Per quanto riguarda gli #infermieri, per un verso si continua ad assumere personale con rapporti a tempo determinato scorrendo una graduatoria formulata circa due anni fa (ultimamente altri 76 infermieri, di cui una quindicina all’Ospedale “Perinei”, in particolare 12, come ho già scritto qualche giorno fa, per l’UTIC e l’Emodinamica) e, per altro, si stanno portando avanti le procedure per la mobilità e per il nuovo concorso per l’assunzione di 566 infermieri (per quest’ultimo, sempre ieri è stata pubblicata la delibera di ammissione dei candidati).
Che ci siano ancora tanti problemi da risolvere è indubbio, ma è altrettanto evidente che la sanità pugliese sta affrontando un processo molto importante di miglioramento complessivo della sua organizzazione, di cui le numerose assunzioni e i concorsi degli ultimi due anni rappresentano un aspetto fondamentale.

 

ESTENSIONE #RETI IDRICHE E FOGNARIE IN ZONE EXTRAURBANE. FORMALIZZATA RICHIESTA PER LE CONTRADE #PARCOBERSAGLIO E #CRAPOLICCHIO AD ALTAMURA. MI AUGURO CHE STESSA PROCEDURA SI SEGUA PER LA #MURGETTA A GRAVINA.

Un problema molto avvertito, da lungo tempo, da decine di famiglie e operatori, centinaia di persone: l’assenza delle reti del Sistema Idrico Integrato (#acqua e #fogna) in zone esterne al centro abitato che sino ad un anno fa, per legge, non potevano essere servite. Mi riferisco alle contrade, a ridosso del perimetro urbano di #Altamura, di Parco Bersaglio, sulla strada provinciale Altamura-Laterza (subito dopo la rotatoria di ingresso sulla statale 96 di recente realizzazione: seconda immagine), e di Crapolicchio sulla strada provinciale per Corato (subito dopo il ponte: terza immagine). O alla contrada Murgetta, nel territorio di #Gravina.

📌 Si tratta di zone che presentano insediamenti residenziali e produttivi, attualmente serviti, solo per la fornitura di acqua, dall’acquedotto rurale gestito dal Consorzio di Bonifica, con difficoltà di approvvigionamento nel periodo estivo in particolare e con costi della fornitura notevolmente più alti di quelli previsti dall’Acquedotto Pugliese, società interamente regionale e gestore del servizio idrico in Puglia.

 Un anno fa, poi, approvammo in Consiglio regionale una legge, da me sottoscritta e sostenuta (primo firmatario il collega Fabiano Amati), che ha l’obiettivo di assicurare in via generalizzata i servizi di approvvigionamento idrico e fognario, prevedendo la possibilità di estendere la copertura delle #reti del Servizio Idrico Integrato anche alle zone esterne ai centri urbani (#leggeregionale n. 41 del 9 agosto 2019).
👉 Ne avevo scritto qui:
https://www.enzocolonna.com/…/garantire-acqua-e-fogna-anch…/

 Grazie a quella legge, i comuni o l’AQP, sulla base di valutazioni tecniche e di piani di investimento delle risorse finanziarie, possono chiedere all’Autorità Idrica Pugliese (cioè all’ente rappresentativo di tutti i Comuni pugliesi, preposto, per legge, al governo della risorsa idrica in Puglia) di estendere la rete idrica e fognaria, previa verifica delle condizioni tecniche ed economiche.

 A seguito della approvazione della legge regionale, assieme ai consiglieri comunali del gruppo ABC Altamura Bene Comune / GIF – Giovani Idee in Fermento abbiamo attivato una serie di iniziative, ciascuno per le proprie funzioni e possibilità: interlocuzioni con dirigenti di Acquedotto Pugliese, con i vertici dell’Autorità Idrica Pugliese (che a fine ottobre 2019 ha adottato le linee guida per l’applicazione della legge, predisponendo anche le schede tipo di inquadramento dell’area da compilare), con amministrazione comunale e uffici tecnici del Comune, con cittadini che risiedono ed operano nelle zone Parco Bersaglio e Crapolicchio.

 Ad esito di questo lavoro (per cui ringrazio il gruppo consiliare ABC-GIF, in particolare i consiglieri comunali Massimo Iurino e Nunzio Monitillo, quest’ultimo si è impegnato anche nella raccolta dei dati tecnici descrittivi delle due zone), un lavoro rallentato nei mesi di blocco per emergenza Covid, il Comune di Altamura, con una nota a firma del sindaco Rosa Melodia e del dirigente del settore opere pubbliche Biagio Maiullari, due settimane fa ha inoltrato #richiesta formale di #estensione delle reti idriche e fognarie nelle contrade Parco Bersaglio e Crapolicchio.
👉 Ne danno conto l’articolo riprodotto nell’immagine, pubblicato qualche giorno fa dal Quotidiano del Sud, e uno di Altamuralife disponibile dal seguente link:
https://www.altamuralife.it/…/estendere-rete-di-acqua-e-fo…/

 Ora continuiamo a seguire i passi successivi. L’#AutoritàIdrica Pugliese e l’#AcquedottoPugliese (ringrazio, in particolare, il direttore dell’AIP Vito Colucci e il direttore “reti e impianti” di AQP Francesca Portincasa, con cui sono in contatto) hanno avviato le verifiche necessarie sotto il profilo della fattibilità tecnica e della sostenibilità economica. Per quanto riguarda il secondo aspetto, la questione si pone in questi termini: se il rapporto tra numero utenze potenziali e metri di condutture raggiunge una determinata soglia, l’intervento è coperto dalle tariffe ordinarie; diversamente, se il numero delle utenze dovesse risultare inferiore, allora si renderà necessario un contributo integrativo, che potrà essere coperto da regione o comune o entrambi (ma questo lo vedremo successivamente).

📌 Aspettiamo, dunque, gli esiti di queste #verifiche. Speriamo positivi, soprattutto dal punto di vista tecnico. Intanto, sono contento che la questione – dopo tanti anni, grazie alla legge regionale che abbiamo approvato un anno fa e al lavoro svolto in questi mesi – si sia sbloccata e sia stata impostata nella giusta direzione.
Mi auguro che, come avevo già auspicato un anno, analogamente si possa procedere per altre zone extraurbane del territorio. Penso, in particolare, alla Contrada #Murgetta di #Gravina da lungo tempo in attesa di un simile intervento. Anche per questo, confermo la disponibilità ad assicurare il mio supporto, per quelle che sono le mie possibilità.

CONCLUSO IL #CONCORSO DI PROGETTAZIONE DEL #POLOINNOVATIVO PER L’#INFANZIA DI #BARI. ATTENDIAMO GLI ESITI DI QUELLI DI #ALTAMURA E #CAPURSO

Sono stati pubblicati ieri gli esiti del concorso di progettazione per il #PoloInnovativoInfanzia di #Bari (asilo nido, scuola materna e centro servizi), nel quartiere Santa Rita. Il concorso di progettazione ha visto vincitore il raggruppamento di professionisti Gandolfi e Mura Architetti Associati, di Bergamo. Nelle prime quattro che allego, alcune immagini della proposta progettuale prima classificata a Bari.

 Ora attendo gli esiti dei #concorsidiprogettazione di Altamura e Capurso. Sui concorsi di progettazione per i primi tre Poli Innovativi per l’Infanzia della Puglia, rinvio ad una delle mie numerose note sull’argomento, risalente ad ottobre 2019:
https://www.enzocolonna.com/…/poli-innovativi-per-linfanzi…/

 Per quanto riguarda #Altamura, la #Commissione di valutazione, come ho già aggiornato nei giorni scorsi, si è insediata martedì 14 luglio, poi si è riunita martedì 21 luglio per aggiornarsi a fine agosto. Spero che entro i primi giorni di settembre si possa conoscere l’idea progettuale vincitrice per il Polo per l’Infanzia nel quartiere #Trentacapilli di Altamura, una innovativa e avanzata struttura dedicata ai bambini fino a 6 anni. Nelle immagini 5, 6 e 7, l’area in cui sorgerà.
👉 Da qui, il video che realizzai nella zona una settimana fa:
https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=10222479488366836&id=1558501860

📌 Un grande obiettivo per Altamura che ho proposto, sviluppato e su cui sono impegnato da oltre due anni e mezzo [da qui, una delle mie prime note pubbliche, dell’ottobre 2017: http://www.enzocolonna.com/…/un-polo-per-linfanzia-diamoci…/].

 Ricordo che si sta dando così attuazione as una significativa misura che coinvolge Altamura, Bari e Capurso, selezionati dalla #RegionePuglia all’inizio del 2018 nell’ambito dell’iniziativa del Ministero dell’Istruzione che assegnava alla Puglia risorse complessive pari a 9.687.832 euro per la realizzazione di strutture dedicate all’infanzia, per la fascia di età 0-6 anni.

 I concorsi di progettazione per i tre Poli si inseriscono in una articolata operazione che seguo ormai dal settembre 2017, sin dagli inizi, passo dopo passo, e su cui sono particolarmente impegnato insieme all’Assessore regionale all’Istruzione Sebastiano Leo, con il supporto del grande e professionale lavoro della Dirigente Maria Raffaella Lamacchia e dello Staff della Sezione regionale “Istruzione e Università”, di ARTI (Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione della Regione Puglia).
Dopo la selezione dei comuni beneficiari del finanziamento, infatti, dalla Regione abbiamo fatto seguire, nel dicembre 2018, un protocollo di intesa con i tre comuni selezionati, che ha integrato in modo del tutto originale la misura, riconoscendo ai tre enti locali un ulteriore contributo regionale pari a 70mila euro ciascuno (del bilancio regionale), destinato proprio alla attivazione, predisposizione e gestione dei tre concorsi di progettazione (anziché far ricorso alle ordinarie gare di appalto, proprio al fine di garantire elevati standard di qualità e la più ampia partecipazione nella fase di ideazione degli interventi) e supportando le strutture comunali anche con una task force regionale di esperti.

 Per quanto riguarda il #Polo Innovativo per l’#Infanzia di #Altamura, in particolare, ricordo che è previsto nel quartiere di Trentacapilli e rappresenta un’opera largamente attesa dalla comunità, finalizzata a offrire ai bambini di tutta la città servizi all’avanguardia per la loro crescita e formazione: sia aule destinate alle attività educative e scolastiche, sia strutture per attività extrascolastiche (quali palestra, laboratori tematici, parco giochi, auditorium, biblioteca, area verde, ludoteca, ecc.). Il costo stimato per la realizzazione dell’opera è pari a 3.194.000 euro, somma, assieme al costo dell’area e ad altre spese accessorie, interamente coperta dal finanziamento riconosciuto dalla Regione, per un totale di 4,3 milioni di euro (a Bari sono andato 3,1 milioni; a Capurso circa 2,2 milioni).

 Circa cinque mesi fa era stata nominata, sulla base di quanto previsto nel disciplinare proposto dalla Regione e sottoscritto dal Comune di Altamura, la #Commissionegiudicatrice chiamata a selezionare, tra quelle pervenute, le proposte progettuali ritenute migliori. È composta dall’arch. Giovanni Buonamassa (rappresentante del Comune, con funzioni di presidente), dalla dott.ssa Cristina Sunna (rappresentante della Sezione “Istruzione e Università” della Regione Puglia), dal prof. arch. Michele Beccu (professore ordinario di “Progettazione architettonica e urbana” presso il Dipartimento di Architettura dell’Università Roma Tre, esperto in edilizia scolastica individuato di concerto tra Regione e Comune), dall’ing. Francesco Pepe e dall’arch. Cosimo Damiano Mastronardi (sorteggiati dalle terne di professionisti indicate, rispettivamente, dall’Ordine degli Ingegneri e dall’Ordine degli Architetti dell’area metropolitana di Bari).
Purtroppo, poi, il procedimento ha subito un rallentamento, anche a causa delle misure di contenimento del contagio da Covid-19.

 Ora, con l’avvio della fase concreta di valutazione dei #26progetti candidati, non ci resta che attendere che la Commissione concluda i suoi lavori e definisca la graduatoria finale che individuerà i vincitori dei #premi previsti: 15.000 euro per il primo classificato, 7.500 euro per il secondo e 4.000 euro per il terzo. Inoltre è previsto un ulteriore premio di 4.000 euro per il progetto, classificatosi tra il 4° e l’8° posto, elaborato dal gruppo di progettazione con l’età media più bassa. Al primo classificato, poi, in presenza di tutti i requisiti di legge, verrà affidata la #progettazione definitiva ed esecutiva dell’opera.

 Siamo ad un passo, quindi, dalla conclusione (che auspico rapida) di una articolata procedura per dotare Altamura di un’opera molto attesa da tutta la comunità cittadina e in particolare da parte degli abitanti del quartiere che hanno in più circostanze manifestato, per esempio nel corso delle assemblee organizzate da don Nunzio Falcicchio presso la Parrocchia Redentore, un grande interesse per questa iniziativa.
👉 Da qui, un articolo e foto sulla prima assemblea nel novembre 2017, con i tecnici architetti comunali Giovanni Buonamassa, Anna Giordano, Lia Picerno e Maria Cornacchia e numerosi consiglieri di tutti i gruppi allora presenti in consiglio comunale:
https://www.altamuralife.it/…/quartiere-trentacapilli-pres…/

📌 Un’opera, assieme al programmato istituto comprensivo (6-13 anni) adiacente, destinata nei prossimi anni a cambiare completamente volto al quartiere e a migliorare la sua qualità di vita. Per me, mi perdonerete questa #annotazione personale, un grande motivo di orgoglio e soddisfazione.

REGIONE STANZIA 2,1 MILIONI DI EURO PER INSERIMENTO LAVORATIVO PERSONE CON DISABILITÀ, ADEGUAMENTO POSTAZIONI DI LAVORO E ABBATTIMENTO BARRIERE, CORSI DI FORMAZIONE.

È stato approvato nei giorni scorsi, dalla giunta regionale, su proposta dell’Assessore al Lavoro, Sebastiano Leo, il “Programma di interventi in materia di collocamento mirato per il 2020” finalizzato a promuovere e favorire, con azioni concrete, l’occupazione delle persone con disabilità.

📌 Il Programma, in particolare, individua misure specifiche destinate a:
☑️ Favorire la creazione di occupazione attraverso un supporto economico alle imprese che assumono persone con disabilità.
☑️ Garantire l’adeguamento delle postazioni di lavoro alle necessità della persona con disabilità, incentivando anche l’uso di tecnologie e supporti volti a superare o ridurre le condizioni di svantaggio.
☑️ Migliorare la fruibilità degli ambienti di lavoro attraverso l’eliminazione delle barriere architettoniche in modo da mettere le persone con disabilità nelle condizioni di poter accedere ai luoghi di lavoro in piena autonomia e sicurezza.
☑️ Incentivare l’accesso alla formazione per l’ottenimento dell’attestato di abilitazione di “centralinista telefonico non vedente”.

📌 Per il raggiungimento delle suddette finalità la Regione ha stanziato, complessivamente, per quest’anno (ulteriori risorse saranno a disposizione negli anni successivi), 2 milioni e 100 mila euro, nell’ambito del “Fondo regionale per l’occupazione dei disabili”, al fine di attivare, entro il 2020, con la pubblicazione di specifici Avvisi, le seguenti iniziative:

 INCENTIVI PER L’ASSUNZIONE DI PERSONE CON DISABILITÀ (in totale, 1.500.000 euro)
Questa misura sarà finalizzata a riconoscere ai datori di lavoro privati non sottoposti all’obbligo assunzionale di cui alla legge n. 68/1999, nonché ai datori di lavoro privati sottoposti all’obbligo che intendano effettuare assunzioni eccedenti la quota di legge, un contributo economico una tantum di:
☑️ 5.000 euro per ogni assunzione a tempo determinato (per un periodo pari o superiore ai 12 mesi);
☑️ 9.000 euro per ogni assunzione a tempo indeterminato (anche parziale).

 CONTRIBUTI PER L’ADEGUAMENTO DEL POSTO DI LAVORO E PER L’ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE (300.000 euro)
Questa misura prevede il riconoscimento, in favore dei datori di lavoro privati che hanno assunto lavoratori con disabilità a tempo indeterminato, di un contributo:
☑️ fino a un massimo di 3.000 euro per interventi di adeguamento tecnologico finalizzati a incentivare il telelavoro;
☑️ fino a un massimo di 5.000 euro per interventi di adattamento del posto di lavoro alle esigenze delle persone con disabilità (compreso l’adeguamento dei centralini a favore dei lavoratori non vedenti);
☑️ fino a un massimo di 10.000 euro per sostenere la realizzazione di interventi di abbattimento delle barriere architettoniche.

 CORSI PER LA QUALIFICA DI CENTRALINISTA TELEFONICO NON VEDENTE (300.000 euro)
La misura intende favorire l’accesso individuale alla formazione per l’ottenimento dell’attestato di abilitazione di “centralinista telefonico non vedente”, in modo da poter ottenere importanti opportunità occupazionali.

👉 Sono particolarmente soddisfatto per il conseguimento di un obiettivo così significativo. È stato raggiunto grazie all’impegno e alla determinazione del gruppo consiliare regionale di cui sono presidente, in particolare dei due colleghi del gruppo l’Assessore al Lavoro, Sebastiano Leo, e il Presidente della VI Commissione consiliare, Domenico Santorsola. Li ringrazio. I miei ringraziamenti vanno altresì, per il lavoro svolto, a tutto lo Staff della Sezione “Promozione e tutela del lavoro”, guidata dalla Dirigente, dott.ssa Luisa Anna Fiore, che nelle prossime settimane adotterà gli Avvisi.

Presentazione del Distretto Agroecologico delle Murge e del Bradano

 

Oggi, alle ore 18.00, nei giardini dell’ex Monastero del Soccorso in piazza Resistenza, c’è la Presentazione del Distretto Agroecologico delle Murge e del Bradano, riconosciuto dalla Regione Puglia in via definitiva il 2 luglio scorso (avevo aggiornato qui).
📌 Sono quattro, tra i sette che hanno già ottenuto il riconoscimento preliminare, i #DistrettidelCibo pugliesi che interessano, più specificatamente, il territorio murgiano, il cui iter ho seguito sin dall’inizio:
 Due, di iniziativa pubblica, sono stati promossi rispettivamente dal Parco Nazionale dell’Alta Murgia e dalla Città Metropolitana di Bari.
 Gli altri due sono frutto di iniziative private, molto interessanti perché nate e mosse dal basso: quello “Agroecologico delle Murge e del Bradano” e quello incentrato sulla filiera del grano duro promosso dall’Associazione Meridionale Cerealisti.
📌 Sono particolarmente felice per il lavoro che si sta compiendo su questi importanti strumenti. Per il “Distretto Agroecologico delle Murge e del Bradano”, che ora può operare per dar corso al suo Piano di Sviluppo, c’è un ulteriore motivo di soddisfazione che pone, peraltro, un’altra sfida, su cui gli uffici regionali sono già impegnati: trasferire le buone pratiche di economia collaborativa e democrazia partecipata che animano tale distretto anche all’interno di una intesa istituzionale con la Regione Basilicata (essendo coinvolti molti soggetti e ampi territori di questa regione). È, infatti, il primo Distretto Interregionale riconosciuto dalla Regione Puglia e nasce con l’ambizione di restituire identità e dignità comuni a territori che, se pur separati da confini amministrativi, hanno radici, storia e vocazioni comuni che possono convergere verso una comune prospettiva di crescita economica, sociale e ambientalmente sostenibile.

L’articolo su altamuralife.it

#ARPAL, PUBBLICATI IN #GAZZETTAUFFICIALE I PRIMI #BANDI DI CONCORSO PER #181POSTI (LAUREATI E DIPLOMATI).

Sono stati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale del 21 luglio 2020 i primi bandi per le assunzioni con contratto a #tempodeterminato di 24 mesi, che avevo già segnalato nelle scorse settimane, 👉 v. qui: https://www.enzocolonna.com/…/tre-procedure-per-la-selezio…/
che riguardano:
☑️ #88posti da specialista in mercato e servizi per il lavoro (#laureati)
☑️ #53posti da specialista in sostegno all’inclusione attiva (#laureati)
☑️ #40posti da istruttore del mercato del lavoro (#diplomati).

 IL #TERMINE PER PRESENTARE LE #DOMANDE di partecipazione ai concorsi, da trasmettere in modalità telematica, è di 30 GIORNI DALLA PUBBLICAZIONE IN GAZZETTA UFFICIALE.
👉 La piattaforma per l’invio telematico della domanda di partecipazione è disponibile all’indirizzo
https://www.csselezioni.it/arpal-puglia/

 Nelle prossime settimane, probabilmente entro la prima metà di agosto, saranno pubblicati in Gazzetta Ufficiale anche gli altri bandi di concorso destinati all’assunzione di #948figureprofessionali, questi a #tempoindeterminato, sempre presso l’#ARPAL Puglia. Anche per questi la procedura telematica per l’invio delle domande sarà attiva a partire dal giorno della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e resterà aperta per 30 giorni.
👉 Ne avevo scritto qui qualche giorno fa con tutte le informazioni a disposizione:
https://www.enzocolonna.com/…/al-via-i-concorsi-dellarpal-…/

📌 Si tratta, quindi, complessivamente (tra concorsi per contratti di lavoro a tempo determinato e indeterminato) di ben #1129figureprofessionali. Una imponente iniezione di personale e professionalità che andranno a potenziare i Centri per l’Impiego e i Servizi per il Lavoro che abbiamo riformato e riorganizzato a livello regionale nell’ambito di un’unica Agenzia (l’ARPAL, appunto) con una legge che approvammo in Consiglio regionale nel 2018. Sono concorsi molto attesi, che aspettavo da tempo, frutto di una positiva sinergia tra Stato e #RegionePuglia, che consentiranno di migliorare significativamente, rendendoli più efficaci e tempestivi, i servizi per il lavoro e i centri per l’impiego in Puglia.