SE FOSSE POSSIBILE, DOVREMMO TENERE LE SCUOLE APERTE TUTTO IL GIORNO, ALTRO CHE CHIUDERLE! I PROBLEMI SONO FUORI, ALTROVE.

Noto una sorta di fissità dello sguardo da parte delle istituzioni (a tutti i livelli) sulle scuole. Fissità dello sguardo e dei pensieri. Ogni discussione o decisione sui contagi plana inesorabilmente sulla chiusura giornaliera, a tempo determinato o indefinito. Quasi che il problema siano le scuole e nelle scuole. Sembra quasi che, più che luoghi di formazione e cultura, siano il terreno di coltura del virus, luoghi di untori da cui difenderci e difendere i nostri figli.

Così non è e lo sanno tutti. Come ho più volte sottolineato con riferimento al nostro territorio (ma evidentemente non sono chiaro io), le scuole sono i luoghi più sicuri di tutti in fatto di controllo e prevenzione della circolazione del virus (dei virus), quelli in cui cautele, prudenze, protocolli, vengono adottati effettivamente, assieme al rispetto per gli altri. Dai più piccoli ai più grandi e grazie al lavoro di docenti, dirigenti scolastici, personale, grazie ai genitori: distanze fisiche, mascherine, igienizzanti, ecc.. Così non è in alcun altro luogo, pubblico o privato, e lo sappiamo tutti. E allora perché continuare a insistere con la questione scuole.

Semmai, il problema delle scuole è il mare di adempimenti e formalità. Una rigidità che non aiuta ad affrontare situazioni complicate. Certificati medici di base che non si sa cosa dovrebbero certificare per il rientro in classe, mail di qua e di là, compiti da mettere in “quarantena”, sospensione di intere classi per i famigerati 14 giorni quando emerge un caso positivo e chiusure, non dovunque fortunatamente, per sanificazioni della cui pratica utilità e dei cui tempi di effettuazione è possibile e lecito dubitare (si possono fare di pomeriggio, di sera e, se si vuole, anche di notte, senza sacrificare le mattinate). Spero solo che possano partire presto i tamponi cosiddetti rapidi, su cui, per quanto mi è stato possibile nella mia posizione di uscita, ho speso parole in sede regionale. Sono esami con esito in pochi minuti e che danno certezza sull’assenza del contagio (negatività).

Per il resto, Viva la Scuola, vivano le scuole! Anzi, se potessimo, se ci fosse il personale che non c’è, dovremmo passare al tempo pieno per come sono più sicure di qualsiasi altro luogo che non sia il letto di casa. Altro che chiuderle!

C’è un’altra circostanza che, confesso, affligge e deprime. Aggrava il tutto e restituisce la natura dei tempi. Se ci risulta facile intuire il costo della sospensione o chiusura di un’azienda, di un esercizio commerciale, di uno studio professionale, purtroppo non riusciamo più a percepire la perdita in termini culturali, formativi, educativi, sociali ed anche economici della sospensione o chiusura di scuole, università, dei luoghi di cultura in generale (quindi, anche biblioteche, teatri, ecc.). Se potete, per un supplemento di riflessione, date un’occhiata agli scenari, nel mondo, di guerra, carestia, povertà assoluta. Le immagini della rinascita, della vita che resiste e supera tutto, ben altro rispetto a quello che stiamo affrontando, beh, sono le immagini di bambini che tornano in aule e tra banchi che tali non sono, sono i ragazzi che si tengono stretti i propri pochi libri e nelle lezioni e biblioteche universitarie vedono la propria strada, nonostante tutto, tra le rovine dei luoghi e delle esistenze.
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Lo sguardo, ripeto anche questo, andrebbe rivolto a tutto ciò che è fuori delle scuole: scuolabus, mezzi di trasporto pubblico, luoghi di ritrovo spesso di bivacco di comitive e gruppi (con molti adolescenti o in età preadolescenziale) e che non sono laboratori urbani, biblioteche, sale concerto o teatri, discoteche e nemmeno bar, pizzerie, pub, distributori automatici o comunque esercizi autorizzati, ma locali, localetti, tuguri in pratica, diffusi nel centro storico. Per non parlare di altri spazi oggettivamente incontrollabili perché oggettivamente inadeguati alle funzioni a cui vengono piegati da anni. Mi riferisco, come ho già fatto più volte, ai mercatini di quartiere (cosa impedisce distribuire e distanziare i banchi di vendita?) e soprattutto al mercato settimanale. Per questo, basterebbe iniziare a sperimentare un’altra ubicazione, ad esempio, sto proponendo da tempo e in più occasioni, lungo il viale, ampio e lungo (un chilometro circa), che collega via Corato a piazza Stazione, agevolmente raggiungibile da mezzi che arrivano da fuori e dai cittadini avventori. In attesa di altre e definitive soluzioni, questa fase di emergenza, esigenze di distanziamento fisico e il rispetto che dobbiamo al lavoro e al diritto dei mercatali a lavorare, dovrebbero indurre a togliere il mercato settimanale da una zona angusta, problematica, congestionata, come quella di via Manzoni.

PUBBLICATO IL NUOVO AVVISO “PASS IMPRESE” DELLA REGIONE: VOUCHER FINO A 3500 EURO PER IMPRENDITORI, DIPENDENTI E ANCHE PROFESSIONISTI.

Segnalo la pubblicazione del nuovo #Avviso della Regione Puglia #PassImprese. La misura prevede l’erogazione di un buono per percorsi formativi, scelti dai beneficiari, finalizzati all’aggiornamento e alla specializzazione, all’accrescimento delle competenze tecniche e professionali connesse all’esercizio delle attività lavorative svolte.

 Rispetto alle edizioni precedenti, presenta delle significative #novità. La più importante è che la platea dei beneficiari comprende questa volta non solo #imprenditori e #dipendenti di imprese (dirigenti o quadri), ma anche lavoratori #autonomi e #professionisti. Questa è una delle conseguenze positive determinate da un importante passo in avanti che abbiamo compiuto in Regione due anni fa con le modifiche apportate al regolamento regionale n. 15 del 1° agosto 2014 in materia di concessione di aiuti di importanza minore alle piccole e medie imprese (cosiddetto regime “de minimis”), di cui ebbi modo di occuparmi e di cui scrissi qui:
https://www.enzocolonna.com/…/aiuti-de-minimis-bene-il-par…/

 Il #voucher potrà essere utilizzato, esclusivamente, per la frequenza di corsi di formazione specifici e/o di aggiornamento tecnico erogati da università, organismi formativi accreditati, ordini/collegi professionali, altri soggetti erogatori di corsi di formazione specifici e/o di aggiornamento tecnico che svolgano da almeno due anni attività di formazione. Sono ammessi e finanziabili percorsi formativi specifici e/o di aggiornamento tecnico di durata compresa tra un minimo di 16 ore e un massimo di 200 ore.

 Ogni impresa (o professionista/lavoratore autonomo) può richiedere fino ad un massimo di 2 voucher, non cumulabili in capo al medesimo destinatario. L’Avviso riconosce una intensità di aiuto pari al 80% del costo effettivamente sostenuto per l’iscrizione e la frequenza del corso, sino ad un massimo di contributo erogabile pari ad euro 3.500 per ciascun voucher.

 L’Avviso, per cui sono a disposizione risorse pari a 7.285.000 euro (a valere sulle risorse del POR Puglia FESR – FSE 2014-2020) è stato pubblicato oggi nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, disponibile dal seguente link:
http://burp.regione.puglia.it/…/44e00478-66fd-4703-b89d-43e…

 Per le domande sono previste due finestre:
– dalle ore 14 del 05/11/2020 sino alle ore 14 del 20/11/2020 per i percorsi formativi da concludersi entro il 30/04/2021;
– dalle ore 14 del 01/02/2021 sino alle ore 14 del 15/02/2021 per i percorsi formativi da concludersi entro il 30/08/2021.
La procedura, esclusivamente telematica, sarà attiva sino ad esaurimento delle risorse stanziate, anche se la Regione si è riservata la possibilità di stabilire ulteriori finestre di presentazione e di mettere a disposizione ulteriori risorse.

🤝 Ringrazio, per l’ottimo lavoro svolto, il mio amico e assessore regionale al “lavoro e formazione” Sebastiano Leo e la struttura dell’assessorato, in particolare la sezione “formazione professionale” diretta dalla dott.ssa Anna Lobosco.

 

GRANDE E ATTESA NOTIZIA PER ALTAMURA E LA #MURGIA. APPROVATO PROGETTO ESECUTIVO E VIA LIBERA ALL’APPALTO PER LA ROTATORIA SULLA STRADA ALTAMURA-CORATO ALL’INCROCIO PER GRAVINA E POGGIORSINI.

Ci sono voluti alcuni anni, ma anche questa è fatta. E ne sono felice, molto soddisfatto. Un importante obiettivo per il nostro territorio.

 Nei giorni scorsi, il Dirigente del Servizio “Pianificazione Territoriale, Mobilità e Viabilità” della Città Metropolitana di Bari ha approvato il progetto esecutivo degli interventi di manutenzione straordinaria dell’intersezione tra la #StradaProvinciale238 (#Altamura – #Corato) e la Strada Provinciale 159 (#Gravina #Poggiorsini – San Giovanni) e ha avviato la procedura per l’individuazione dell’impresa a cui affidare i lavori. Ringrazio la Città Metropolitana, soprattutto lo Staff del Servizio “Viabilità” per il lavoro svolto e per la disponibilità all’ascolto e a fornire chiarimenti.

 Il progetto prevede la realizzazione di una #rotatoria e di aiuole spartitraffico. Per questo sono destinati complessivamente 350.000 euro: l’importo comprende i lavori, l’iva, gli oneri per la sicurezza e per l’acquisizione delle aree, ecc., e si ridurrà a seguito dei ribassi offerti in sede di gara.

📌 Molte volte ho sollevato il tema dell’urgenza di mettere in sicurezza quel maledetto incrocio, in cui si sono consumati numerosi incidenti, anche con tragiche conseguenze. Uno dei miei ultimi interventi risale al giorno in cui, due mesi e mezzo fa, perse la vita, proprio in quell’incrocio, l’ing. Dino Striccoli
[👉 il testo è disponibile dal seguente link: https://www.enzocolonna.com/2020/07/22/dino-striccoli/]

📌 Siamo dunque alle fasi conclusive di questa vicenda, dopo una lunga attesa per un intervento risolutore. Ho seguito e accompagnato questa procedura, passo dopo passo, negli ultimi quattro anni, con tutti i limiti imposti dal non aver alcun ruolo nella Città Metropolitana. Prima, sino all’approvazione, due anni e mezzo fa, del progetto definitivo da parte dell’allora Commissario prefettizio del Comune di Altamura Vittorio Lapolla (che ringrazio ancora), ai fini dell’adozione della variante urbanistica e dell’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio (👉 v. qui: https://www.enzocolonna.com/…/interventi-sulle-strade-prov…/).
Successivamente, con costanti e periodiche interlocuzioni con le strutture della Città Metropolitana. Anni, i miei, di confronti, incontri, note e telefonate, sollecitazioni e aggiornamenti.

📌 Come ho più volte detto e scritto, si tratta di un’opera indispensabile: l’attuale conformazione della viabilità in quel punto non consente di percepire adeguatamente la presenza di due innesti viari. La realizzazione della rotatoria consentirà certamente ai numerosi autoveicoli che percorrono tale importante asse stradale di affrontare l’intersezione in condizioni di sicurezza e a velocità moderata.

MERCOLEDÌ SCORSO, GIORNATA DEDICATA ALLA STREET ART

 

Mercoledì scorso, 7 ottobre, la #RegionePuglia ha dedicato un’intera giornata, nell’ambito del programma di iniziative e convegni organizzati alla Fiera del Levante, alla #StreetArt. Nonostante, come sapete, il mio mandato sia terminato (manca solo la formalità), sono stato chiamato a partecipare e intervenire, avendo proposto e avviato per la prima volta in Puglia una specifica misura regionale in materia ed essendo l’autore di quella che è la prima legge in Italia. Ci sono garbo e sensibilità, soprattutto rispetto per il lavoro svolto, sempre più rari e che rendono felici. Ho percepito interesse, curiosità, partecipazione, entusiasmo da parte di tanti e questo è davvero appagante.

📌 Per me è stata l’occasione per ribadire un concetto sulla Street Art. Non è un modo per “decorare” quartieri, palazzi e muri, ambiti urbani. Non è semplice rigenerazione fisica. È, l’ho definita, una sorta di “pietra di inciampo”, un #inciampo visivo che ci costringe e aiuta a vedere quello che non vediamo più, anche se è sotto i nostri occhi. A osservare e leggere i nostri luoghi, i nostri quartieri, i nostri spazi pubblici, così sottratti alla distrazione, all’anonimia, all’indifferenza. Ci aiuta, dunque, a ricreare un rapporto con il nostro spazio vitale, a sentirlo, nuovamente e consapevolmente, “nostro”, di una comunità.

 Mercoledì, si sono tenute due sessioni, mattutina e pomeridiana, splendidamente organizzate, assieme ad una mostra, dalla Sezione regionale “Valorizzazione Territoriale” del Dipartimento “Cultura”. Entrambe utilmente ed efficacemente dedicate dallo straordinario Staff della Sezione, guidata dalla dirigente Silvia Pellegrini, ad incontrare e ascoltare i rappresentanti delle amministrazioni pubbliche che hanno manifestato interesse, un anno fa, alla misura sulla “Street Art”, a rispondere alle loro domande, a chiarire dubbi. In questo, bravissimi e chiari Antonio Lombardo (funzionario regionale e responsabile della misura) e Luca Borriello (direttore ricerca di Inward, l’Osservatorio sulla Creatività Urbana che sta fornendo assistenza tecnica).
👉 Da qui, le slides diffuse:
http://cartapulia.it/…/Street+Art+Revolution_07-10-2020_Sez…

☑️ Si procede, dunque, con l’attuazione di una norma che avevo inserito nella legge collegata al bilancio regionale del 2019 (art. 50 della l.r. 67/2018, con uno stanziamento iniziale di 450mila euro in tre anni) e che prevedeva, per la prima volta in Puglia, una misura sperimentale sulla Street Art. 👉 Leggi qui;
https://www.enzocolonna.com/…/la-street-art-nel-bilancio-d…/

☑️ Nell’estate 2019, ricordo, la Regione invitò, con un avviso, le amministrazioni pubbliche del territorio pugliese a presentare manifestazioni di interesse proponendo spazi dove poter realizzare interventi di arte urbana.

☑️ L’iniziativa ebbe un grande riscontro: alla Call risposero 92 amministrazioni (comuni, province, scuole, università). Furono individuati i primi 11 interventi, quelli “immediatamente cantierabili”, poi realizzati con le risorse del bilancio regionale a disposizione nel 2019 (150mila euro). È il caso dell’opera proposta dall’Istituto Scolastico Bosco-Fiore di Altamura e realizzata da Donato LorussoSaryo Rocski De Nola, Marco ForteMattia Pellegrino presso Agorateca, Biblioteca di Comunità nel quartiere Carpentino, 👉 v. qui: https://www.enzocolonna.com/…/martedi-4-febbraio-17-30-i-p…/

☑️ A questa iniziativa hanno poi creduto molto il Presidente Michele Emiliano, l’Assessore Loredana Capone, oltre che la Direzione del Dipartimento regionale (Aldo Patruno), tanto da stanziare ulteriori cospicue risorse della programmazione dei fondi europei a disposizione della Regione [oltre 3,6 milioni di euro, in merito 👉 v. qui: https://www.enzocolonna.com/…/streetart-dalla-regionepuglia…].

☑️ Tre mesi fa circa, la Sezione regionale “Valorizzazione Territoriale” ha invitato tutte le 92 amministrazioni (tra cui l’Istituto Comprensivo “Bosco-Fiore” di Altamura, i Comuni di Acquaviva delle Fonti, Altamura, Alberobello, Cassano delle Murge, Conversano, Gravina in Puglia, Grumo Appula, Putignano, Santeramo in Colle e Toritto) a formulare una proposta progettuale che contempli, in maniera integrata, la realizzazione di un’opera di Street Art e attività di laboratorio/fruizione di un bene o luogo di cultura, da presentare in due finestre temporali (la prima scaduta il 10 settembre, a cui hanno partecipato una quindicina di amministrazioni, e la seconda dal 1° al 31 ottobre 2020). A ciascuna amministrazione è stato assegnato un finanziamento regionale massimo di 40 mila euro e garantito il supporto di una qualificata assistenza tecnica (Sezione regionale, Teatro Pubblico PuglieseInward – Osservatorio Nazionale sulla Creatività Urbana).
👉 Tutti i dettagli, da qui: http://cartapulia.it/call-aperte

📌 Si tratta, dunque, di una strategia che – per impostazione, partecipazione, entità delle risorse – ha posto la Puglia all’avanguardia nel panorama nazionale sul tema dell’#ArteUrbana. A nessun livello si rinvengono, infatti, precedenti analoghi ad una iniziativa così organica e diffusa, come quella pugliese, finalizzata alla promozione e al sostegno di forme artistiche ed espressive che si sono rivelate capaci di determinare significativi impatti – sociali, culturali, artistici, urbani e anche turistici – nei territori e anche di contribuire a rigenerare spazi e beni pubblici.

📌 Una strategia che nel frattempo avevo tradotto in una proposta di legge in materia di “valorizzazione, promozione e diffusione della Street Art”, presentata assieme al collega Sabino Zinni, approvata dal Consiglio regionale nel giugno scorso [👉 l.r. n. 23/2020, v. qui: https://www.enzocolonna.com/…/street-art-il-governo-nazion…/]. Si tratta del primo intervento normativo in Italia, agile ed essenziale, che ha soprattutto l’obiettivo di rendere strutturale la strategia regionale in corso da quasi due anni.

[immagini e video della giornata di mercoledì 7 ottobre]

Nessuno del mondo adulto si potrà sentire assolto

Banchi con rotelle, mascherine, termometri e termoscanner, igienizzanti, sanificazioni… e poi tramezzature e lavori di urgenza di dubbia utilità futura per ricavare aule, immobili privati presi in locazione all’ultimo minuto… doppi turni, ingressi a scaglioni, affanni e stress organizzativi, indicazioni operative, decreti, circolari, tamponi e test sierologici, quarantene di classi, ecc.
Nulla sarà servito a nulla, solo un immane spreco, quando arriveremo alla chiusura delle #scuole. Perché ci arriveremo alla chiusura completa e come non mai vorrei che i fatti possano smentirmi. Avverto i segnali, al di là della cortina fumogena di esortazioni, preoccupazioni, ramanzine e raccomandazioni. Quando ci arriveremo, tanti si indigneranno, ma in tanti si saranno tolti il “problema”!! Per il resto, come recita la canzone, produci, consuma, crepa!
Sarà una sconfitta per tutti, conclamando peraltro il paradosso di chiudere i luoghi più controllati e disciplinati di tutti in fatto di #covid.
Nessuno del mondo adulto si potrà sentire assolto, però. La sconfitta sarà di noi adulti, per egoismo, impreparazione, pavidità, indifferenza, inefficienza, incapacità di sentire la responsabilità del momento e di affrontare, ciascuno per il proprio ruolo, la durezza che quella responsabilità implica.
Per carità, nessun colpevole. Ma anche nessuno assolto!

TORRENTE JESCE, AGGIORNAMENTO SUL GRANDE OBIETTIVO DEL RISANAMENTO E DELLA SISTEMAZIONE IDRAULICA. UN GRANDE RISULTATO, DOPO ANNI DI LAVORO.

Ho letto dell’approvazione definitiva, da parte del consiglio comunale di Altamura, della variante urbanistica preordinata all’esproprio relativa al progetto di sistemazione del #TorrenteJesce predisposto dal #ConsorziodiBonifica Terre d’Apulia e interamente finanziato dalla #RegionePuglia. Il provvedimento approvato costituiva un passaggio formale necessario per consentire l’occupazione e l’esproprio, da parte del Consorzio, delle aree private utili agli interventi previsti e che arriva a distanza di 6 mesi dalla sua prima votazione sempre da parte del consiglio [ne scrissi qui: https://www.enzocolonna.com/…/risanamento-e-sistemazione-i…/].

📌 Si tratta, ricordo, di un intervento molto atteso finalizzato al risanamento e alla sistemazione idraulica del Torrente Jesce, grazie al quale saranno affrontati i problemi legati alla stagnazione delle acque e agli straripamenti, che più volte (dopo intense piogge) hanno causato danni e disagi a proprietari e operatori economici delle contrade Carpentino-Barone e Murgia Catena, nel territorio di Altamura, lungo la strada per Laterza.

 Colgo l’occasione per aggiornarvi sullo stato di questa complessa procedura curata dal Consorzio di Bonifica che si è sviluppata attraverso decine di passaggi amministrativi e pareri e che sostengo e seguo, passo dopo passo, da oltre quattro anni.
☑️ Il 31 agosto scorso è scaduto il termine per la presentazione delle offerte per l’appalto dei lavori bandito dal Consorzio di Bonifica.
👉 Vi avevo aggiornato qui
☑️ Ieri, venerdì 9 ottobre, si è conclusa la prima fase della procedura di gara con l’ammissione di 24 offerte (delle 26 pervenute) alla fase della valutazione tecnica. Nei prossimi giorni, il Consorzio nominerà la commissione di valutazione. Salvo intoppi, per la valutazione delle offerte, l’aggiudicazione e una serie di adempimenti formali, sono necessari circa tre-quattro mesi. Si può stimare, quindi, che i lavori inizieranno nei primissimi mesi del 2021, febbraio o marzo. Dureranno circa un anno.
☑️ L’appalto sarà aggiudicato sulla base del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, individuando la migliore proposta per il rapporto qualità/prezzo. A ciascuna offerta sarà attribuito un punteggio per l’offerta tecnica (max 80 punti) e uno per l’offerta economica (max 20 punti). Grande importanza, tra i criteri di valutazione dell’offerta tecnica, riveste quello relativo alle proposte migliorative (rispetto al progetto posto a base di gara) per mitigare gli impatti sull’ambiente, per il miglior inserimento possibile dell’opera nel contesto naturalistico e paesaggistico e per ottimizzare il monitoraggio ambientale.
☑️ A tale riguardo, va tenuto presente che il progetto elaborato tiene già conto delle puntuali prescrizioni contenute nel provvedimento finale di valutazione di impatto ambientale adottato dalla Regione nel luglio 2018 che prevedono una serie di cautele e garanzie dirette a preservare e valorizzare quel territorio, oltre a contemplare la sorveglianza, durante le fasi realizzative dell’intervento, da parte di specifiche figure professionali (archeologo, botanico).

📌 Siamo, quindi, in dirittura di arrivo rispetto ad un lungo procedimento tecnico e amministrativo [su cui ho aggiornato nel corso di questi anni] che ha visto numerosi incontri, riunioni, pareri, atti e una positiva interlocuzione con comitati di titolari di aziende e terreni delle zone interessate e associazioni ambientaliste. Questi serrati confronti [ricordo, in particolare, uno svolto durante un sopralluogo con operatori, residenti, tecnici, comitato regionale via, lungo il tratto del torrente interessato dai lavori. V. qui: https://www.enzocolonna.com/…/sistemazione-del-canale-jesce…] hanno anche portato ad una opportuna revisione del progetto originario limitandone, da un lato, gli impatti su un’area di straordinaria bellezza e di grande interesse storico, ambientale e paesaggistico e, dall’altro, i costi.

📌 Per questo importante intervento, la Regione Puglia ha stanziato, a fine 2016, 8.800.000 euro (a valere sul POR Puglia 2014-2020), un impegno finanziario che, all’esito della rimodulazione del progetto, è stato portato a 7,7 milioni di euro, di cui circa 5 milioni saranno utilizzati per i lavori, mentre la residua parte è destinata a far fronte a indennità d’esproprio, oneri di sicurezza, progettazione, imposte, ecc..

🤝 Dunque, è finalmente a portata di mano il raggiungimento di un obiettivo strategico per la salvaguardia del nostro territorio, che ho perseguito nel corso degli ultimi anni con tutte le mie energie.
Ringrazio il Presidente della Regione Michele Emiliano e l’Assessore Guanni Giannini per aver inserito l’opera nella programmazione regionale. Ringrazio, per il grande e complesso lavoro, i commissari, i direttori e il personale della struttura tecnica e amministrativa del Consorzio di Bonifica “Terre d’Apulia”, in particolare, il direttore dell’area programmazione ing. Marta Barile, anche responsabile del procedimento. Con tutti loro, in questi anni, ho avuto costanti colloqui, di sollecitazione e di supporto, facendomi interprete delle esigenze del territorio. Ringrazio, altresì, il Comune di Altamura per aver contribuito al raggiungimento di questo importante risultato (in particolare, lo staff della sezione “opere pubbliche”, gli assessori ai lavori pubblici Michele Cornacchia e, prima, Pietro Falcicchio, l’intero consiglio comunale che si è espresso favorevolmente e all’unanimità sulla variante urbanistica, i gruppi ABC e GIF che, più di altri, in questi anni hanno seguito, dal versante comunale, l’iter).

ENZO COLONNA

[nell’immagine di mia rielaborazione, il tratto del canale di diversi chilometri, a partire dal depuratore di Altamura, in territorio pugliese, interessato dai lavori. È necessario che anche dal versante lucano si possano programmare interventi di analoga natura]

MISSIONE “SCUOLE APERTE”

Preciso in premessa e con la cautela e il rispetto necessari che il mio è un “pensiero in libertà”, alleggerito dall’assenza di ruoli e responsabilità in materia, se non quelli di genitore.
Probabilmente lo avrete capito da diversi interventi o “uscite” che negli anni ho fatto, in diverse occasioni. Vivo la chiusura delle #scuole come una sconfitta del sistema collettivo, qualunque sia la motivazione: neve, vento, pioggia, ecc. … ed ora prudenza #Covid. La ritengo una misura estrema, quando altre non vi sono, quando tutto si è fatto e tentato ed è risultato impossibile.
Soprattutto vivo la chiusura delle scuole, ancor più di altri presidi e servizi pubblici, con tristezza, come una ferita irreparabile al corpo sociale.

All’avvio di quest’anno scolastico, che sapevamo essere complicato, scrissi che la scuola è l’imprescindibile luogo in cui si custodisce, si tiene viva, si trasmette e forma l’anima della memoria e della cultura e che senza quest’anima, le persone diventano “corpi”, la terra, le città, i monumenti, i libri, le opere d’arte, i boschi diventano “cose”, gli ideali diventano “finzioni o superstizioni”.
La scuola, dunque, è cosa preziosa, per nulla scontata, da difendere, godere e valorizzare tutti i giorni. Richiede sforzi, impegno, maturità e responsabilità del mondo adulto.

Questo implica affrontare difficoltà, senza scorciatoie. Con responsabilità e maturità, da parte di tutti, enti locali, istituzioni scolastiche, genitori e studenti.
Questo mi porta, ora, in concreto, a non condividere le chiusure disposte, da più parti, quando si rileva la presenza di un caso positivo Covid tra la popolazione scolastica (operatori scolastici o studenti).
Fermandomi alla situazione particolarmente problematica di Altamura, come ho già sottolineato nei giorni scorsi, con l’alto numero di contagi accertati (oltre 170 nell’ultimo mese e mezzo, di cui attualmente positivi circa 130) è statisticamente ovvio, inevitabile, che all’interno di ogni singola comunità scolastica (centinaia di persone, in diversi casi migliaia) ci siano singoli casi positivi.
Altra è invece la situazione, sinora non emersa in alcuna scuola, che presenti una specifica condizione di rischio: un focolaio (un centro di diffusione e propagazione del contagio) o quello che nel gergo è chiamato cluster (vale a dire, la presenza di due o più casi correlati per spazio e tempo e determinati dallo stesso ceppo).

In sintesi, non condivido le chiusure di un’intera scuola in presenza di singoli casi, che vanno invece trattati come peraltro prevedono le indicazioni operative adottate a livello centrale (con il DPCM del 7 settembre 2020, v. uno stralcio nelle immagini).
Di caso singolo in caso singolo, se continuiamo a procedere così, con le chiusure complete, pur temporanee, rischiamo di avere macerie di quest’anno scolastico: didattica stravolta, disorientamento dei ragazzi, difficoltà per le famiglie.

Noi adulti abbiamo il dovere di tenere aperte e vive le scuole. Per tutti (comuni, istituzioni scolastiche, noi genitori) il dovere di non arrestarci dinanzi ad ogni difficoltà per trovare rifugio nelle nostre case. Dove siamo soli!

AL VIA LE ISCRIZIONI AI CORSI DEL #CPIA (CENTRO PROVINCIALE #ISTRUZIONE #ADULTI) AD ALTAMURA, GRAVINA E SANTERAMO. UNA CONQUISTA OTTENUTA DUE ANNI FA IN REGIONE PER MIGLIORARE L’OFFERTA FORMATIVA NEL NOSTRO TERRITORIO.

Segnalo l’apertura delle #iscrizioni ai corsi di alfabetizzazione di lingua italiana per stranieri (Livelli A1 e A2) promossi dal Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti (CPIA 2 BARI- Altamura), guidato dalla dirigente scolastica Paola Maino, presso le sedi di Altamura, Gravina, Santeramo, Gioia del Colle, Modugno, Adelfia, Alberobello, Monopoli e Triggiano, per l’anno scolastico 2020/21.

📌 Ricordo che, poco meno di due anni fa, nell’ambito del Piano regionale di dimensionamento della rete scolastica e programmazione dell’offerta formativa, siamo riusciti ad ottenere l’attivazione ad Altamura del punto di erogazione CPIA 1° ciclo (prima era presente solo la sede amministrativa). Questo ha consentito di dare stabilità e continuità alla presenza ad Altamura di questo importante presidio formativo.
👉 Ne scrissi qui, ad esempio:
https://www.enzocolonna.com/…/nuovo-piano-regionale-dimens…/

📌 Un importante risultato – di cui vado orgoglioso e per cui ringrazio ancora l’Assessore regionale all’Istruzione Sebastiano Leo, mio compagno di gruppo negli anni in consiglio, e la Sezione regionale “Istruzione e Università” – visto che ad Altamura c’è una cospicua presenza di utenti sia nei corsi di alfabetizzazione della lingua italiana che in quelli recupero dell’obbligo scolastico. A loro è dedicato questo importante presidio che fornisce un servizio indispensabile all’innalzamento del livello di istruzione per adulti e migranti, favorendone un migliore inserimento nel tessuto sociale.

🤝 Alla Dirigente Paola Maino, ai Docenti e agli Studenti del Centro, il mio augurio di buon anno scolastico.

👉 Riporto di seguito la comunicazione diffusa dal Centro.
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 Sono aperte le iscrizioni online sul sito istituzionale del CPIA 2 BARI per l’anno scolastico 2020/21.
I corsi di alfabetizzazione di Lingua italiana per Stranieri, livello A1 e A2, Primo Periodo didattico (ex Scuola Media) o Secondo Periodo didattico (Biennio delle Scuole Superiori) si terranno presso le sedi associate di:
ADELFIA – ALBEROBELLO – ALTAMURA – GIOIA – GRAVINA – MODUGNO – MONOPOLI – SANTERAMO – TRIGGIANO
Vai al sito:
https://www.cpia2altamura.gov.it/…/627-iscrizioni-on-line-a…
Nella nuova pagina che si aprirà dovrete:

1. Inserire Codice Fiscale (in caso di mancanza procedere cliccando sul bottone rosso)
2. Scegliere il percorso Alfabetizzazione (Lingua italiana per Stranieri), Primo Periodo didattico (ex Scuola Media) o Secondo Periodo didattico (Biennio delle Scuole Superiori)
3. Inserire le proprie generalità: Cognome, Nome, Cittadinanza, stato di nascita, residenza, telefono cellulare e soprattutto e-mail. In assenza non potremmo contattarvi per ulteriori comunicazioni.
4. Nella scheda ALTRI DATI CORSISTA: tali dati non sono obbligatori e saranno perfezionati in un secondo momento
5. Acconsentire al trattamento dei dati personali
6. Evidenziare la voce “non sono un robot”
7. Inviare.
Sarà nostra cura ricontattarvi per meglio definire la Vostra richiesta.

PS: Per qualsiasi problematica contattare via mail la segreteria: BAMM29800L@istruzione.it o chiamare il numero 0803114234, indicando il VS numero di telefono. Sarete ricontattati.

Following the health emergency, we would like to inform our students that the online application is now available on the CPIA 2 BARI institutional website for the school year 2020/21.
In order to apply please follow these instructions:
1. Click on the banner ISCRIZIONI ONLINE below this page
2. Enter your Codice Fiscale and click the blue button. If you do not have it, click the red button.
3. Choose your PERCORSO (course):
– Alfabetizzazione (Italian Language for Foreigners).
– Primo periodo didattico (Middle School- Scuola media).
– Secondo periodo didattico (High School Biennium).
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PAF – piccola accademia di fotografia

Presentata oggi pomeriggio in Agorateca, Biblioteca di Comunità presso la Scuola Tommaso Fiore di Altamura, il progetto PAF – piccola accademia di fotografia di Nicola Petrara e Luigi Porzia. Si tratta di un’iniziativa che punta a sviluppare stabilmente, nel nostro territorio, una serie di attività che avranno come base l’Agorateca: corsi, esposizioni, seminari, pubblicazioni. Già sabato prossimo prende avvio un corso base di fotografia che si articolerà in sette appuntamenti da due ore ciascuno nei fine settimana. Agli ideatori, Nicola e Luigi, a chi animerà questa “piccola accademia”, all’Associazione Link che, da soggetto gestore della Biblioteca, assicura il supporto logistico, grazie e buon lavoro.

#SCUOLE E #COVID: STOP ALLA PSICOSI. NÉ SOTTOVALUTARE, NÉ ENFATIZZARE!

Nell’ambiente scolastico di #Altamura si è scatenata la psicosi. Da genitore lo comprendo bene. Siamo tutti coinvolti: in qualità di genitori, nonni, docenti, dirigenti, personale tecnico e amministrativo, studenti e alunni, praticamente tutti o, almeno, gran parte della popolazione.

📌 Dal principio di questa emergenza covid, ho sempre ripetuto: né sottovalutare, né enfatizzare; né banalizzare, né allarmare. Insomma, misura e razionalità. E nella comunicazione e divulgazione, sobrietà, essenzialità e puntualità nelle informazioni.
Altrimenti è il delirio! Come in questi ultimi giorni, i primi del nuovo anno scolastico, ma, così, l’anno scolastico avrà difficoltà a prendere avvio e svilupparsi con la necessaria determinazione, efficienza e serenità.

 Questo significa non mettere in giro informazioni sbagliate, non alimentare voci del tutto infondate e, a mio parere, anche quelle fondate (non serve, se non a creare confusione), significa rispettare le minime regole che ci siamo dati, ispirare i nostri comportamenti a prudenza, rispetto e responsabilità. Ad esempio: uso mascherine; stop a bivacchi e riunioni di comitiva dentro e fuori le scuole; ai primi sintomi (febbre, raffreddore, tosse, ecc.), covid o, per lo più, no-covid, si resta a casa e si consulta il medico curante; se si è entrati in contatto con soggetti positivi, prudenzialmente, prima di rientrare a scuola, ci si consulta con il medico curante e si contatta l’ufficio igiene per capire cosa fare.
Insomma, buonsenso.

 Su quello che sta circolando negli ultimi giorni e, con una particolare intensità, anche per approssimative informazioni diffuse, soprattutto nelle ultime ore, mi permetto di fare una osservazione, con invito a riflettere e razionalizzare il tutto. Né banalizzare, né enfatizzare!

📌 La metto così. A fronte di oltre 115 casi positivi accertati ad Altamura nell’ultimo mese e mezzo (cosiddetta seconda ondata), di cui una trentina guariti, vale a dire con una media di 1 caso ogni 600 abitanti, pensavamo davvero che tra la popolazione scolastica (migliaia e migliaia di persone, tra personale, docenti e studenti) non potessero esserci casi positivi?! È realistico pensare che una scuola con 1000, 2000 e passa persone (tra alunni, docenti e personale) sia un ambiente immune?! Ecco, il nostro, da genitori, poteva e può essere un auspicio, una speranza, ma una convinzione del genere non appartiene al terreno della realtà e non risponde ad alcuna logica.

📌 Detta in maniera più tecnica, siamo in presenza di casi singoli che qui e là sono emersi e questo, per quanto scrivevo, era abbastanza ovvio, inevitabile (magari, se proprio, per una qualche sfuggente ragione, teniamo a indicare a quale scuola corrisponda questo “qui o là” sarebbe auspicabile almeno essere precisi per non aggiungere confusione a confusione). Anzi, l’emersione di questi casi è, per un verso, un vantaggio, così da consentire l’adozione di misure specifiche di prevenzione, e, per l’altro, rivela che l’attività di monitoraggio, di sorveglianza epidemiologica, sta funzionando.

📌 Restano comunque casi singoli, non sono focolai, che tecnicamente sono il centro in cui si forma o da cui si diffonde un contagio.
Sinora, nelle scuole altamurane non ci sono stati focolai. Tutti i singoli casi emersi, ora in una scuola ora in un’altra, sono riconducibili a fattori o situazioni estranee all’ambiente scolastico. Prudenzialmente e valutata la situazione caso per caso, tra Dipartimento di Prevenzione della Asl e la Dirigenza scolastica coinvolta, si è proceduto a disporre misure di prevenzione, come la sospensione delle attività didattiche, e di sanificazione. In alcuni casi, si è pure ecceduto in prudenza sospendendo le attività di un intero plesso scolastico.

 Insomma, prestiamo la nostra attenzione, la giusta attenzione, però, senza banalizzare e senza enfatizzare, e seguiamo le indicazioni che le istituzioni scolastiche ci forniscono, perché i primi ad essere informati dal Dipartimento di Prevenzione della Asl sono i dirigenti scolastici e con questi vengono definite le azioni, misure e precauzioni da adottare.

🤝 Forza, la Vita e Scuola devono andare avanti!

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Focolaio. – La sede di un qualsiasi processo patologico.
[Dizionario di Medicina online della Treccani]

Focolaio. – In patologia termine impiegato per indicare il centro principale di un processo morboso, da cui hanno origine le eventuali diffusioni della malattia.
[dal Dizionario della Salute online del Corriere]