PERSONE IN CONDIZIONE DI GRAVISSIMA DISABILITÀ E NON AUTOSUFFICIENZA: ATTIVATO IL PORTALE INFORMATICO PER RICHIEDERE IL CONTRIBUTO STRAORDINARIO.

📌 A partire da oggi è attivo il portale informatico attraverso cui i residenti in Puglia in condizione di gravissima disabilità e non autosufficienza potranno richiedere alla Regione il contributo straordinario, in ragione dell’emergenza COVID-19 (da questo link il mio precedente intervento, da cui è possibile scaricare l’Avviso, https://bit.ly/3gte5CI).

☑️ Il contributo, ricordo, è pari a 800 euro mensili dal 1° gennaio al 31 luglio 2020, sino a un massimo di 5.600 euro.
☑️ I beneficiari della misura regionale del RED 3.0 “Care Giver”, avranno diritto solo alla differenza sull’ammontare totale del beneficio.
☑️ Il contributo straordinario è incompatibile con gli incentivi relativi ai “Progetti di vita indipendente” e ai progetti del “Dopo di noi”.

📌 Possono proporre domanda le persone:
☑️ in possesso del requisito della condizione di gravissima non autosufficienza ai sensi del Decreto interministeriale del 26 settembre 2016 (v. immagini 2 e 3);
☑️ residenti in Puglia almeno dal 1° gennaio 2020.

📌 Le domande dovranno essere compilate e inviate esclusivamente e a pena di esclusione utilizzando la piattaforma on line dedicata da parte dei nuclei familiari dei pazienti aventi diritto, utilizzando il modello allegato al bando. Il modulo di domanda da compilare verrà proposto direttamente dal sistema telematico.

☑️ Chi è già in possesso di un “codice famiglia”, la cui condizione di gravissima non autosufficienza è stata già accertata nell’ambito di analoghe procedure sulla predetta piattaforma, dovrà presentare la domanda da oggi, 27 maggio sino alle ore 14 del 26 giugno 2020.
☑️ Chi non è ancora in possesso del “codice famiglia” potrà presentare domanda con modalità a sportello a partire dalle ore 14 del 9 giugno alle ore 14 del 9 luglio 2020, registrandosi e creando un codice famiglia sul portale informatico.

👉 Dal seguente link è possibile accedere al portale informatico per l’invio delle domande http://www.sistema.puglia.it/…/Solida…/Contributo%20COVID-19

POLI INNOVATIVI PER L’INFANZIA, POSSIBILE ORA L’AVVIO DELLE ATTIVITÀ DI VALUTAZIONE. AD ALTAMURA, FORZA, ANDIAMO AVANTI, PER UN’OPERA MOLTO ATTESA NEL QUARTIERE TRENTACAPILLI.

Con la progressiva ripresa di tutte le attività – pur nel doveroso rispetto delle precauzioni previste – anche i procedimenti che sono stati sospesi in queste settimane a causa dell’emergenza sanitaria, possono essere riattivati e completati, cercando anche di recuperare, nei limiti del possibile, il tempo in cui sono stati necessariamente fermi.

 Penso, ad esempio, all’iniziativa a regia regionale riguardante i tre concorsi di progettazione per la realizzazione di altrettanti Poli Innovativi per l’Infanzia nelle Città di Bari, Altamura e Capurso. Nei mesi scorsi infatti, prima del lockdown, per i tre Poli si è proceduto a nominare le commissioni giudicatrici chiamate a selezionare, tra quelle pervenute, le proposte progettuali ritenute migliori, attribuendo anche gli altri premi previsti nei rispettivi bandi.
👉 Scrissi qui i primi di marzo: https://www.enzocolonna.com/…/polo-innovativo-per-linfanzi…/
📌 Ora è possibile e necessario riprendere, di buona lena, il lavoro sospeso. Invito, dunque, i tre comuni interessati ad avviare i lavori delle commissioni, quindi le attività di valutazione, in modo da chiudere il più rapidamente possibile questa fase dedicata alla progettazione.

 Sarà possibile, così, procedere con l’attuazione di questa innovativa e pionieristica misura che coinvolge tre Comuni (Bari, Altamura e Capurso) selezionati dalla Regione all’inizio del 2018 nell’ambito dell’iniziativa del Ministero dell’Istruzione che assegnava alla Puglia risorse complessive pari a 9.687.832 euro per la realizzazione di strutture dedicate ai bambini fino a 6 anni.
👉 In merito, v. questa nota del gennaio 2018: https://www.enzocolonna.com/…/bari-altamura-capurso-tre-po…/
☑️ I concorsi di progettazione per i tre Poli dell’Infanzia si inseriscono in questa articolata operazione che seguo ormai da quasi tre anni, sin dagli inizi, passo dopo passo, e su cui sono particolarmente impegnato insieme all’Assessore regionale all’Istruzione Sebastiano Leo, alla Dirigente Maria Raffaella Lamacchia e allo Staff della Sezione regionale “Istruzione e Università”, con il supporto dell’ARTI (Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione della Regione Puglia).
☑️ Dopo la selezione dei comuni beneficiari del finanziamento, infatti, dalla Regione abbiamo fatto seguire, nel dicembre 2018, un protocollo di intesa con i tre comuni selezionati [https://www.enzocolonna.com/…/poli-innovativi-per-linfanzi…/], che ha integrato in modo del tutto originale la misura, riconoscendo ai tre enti locali un ulteriore contributo regionale pari a 70mila euro ciascuno (del bilancio regionale), destinato proprio alla attivazione, predisposizione e gestione dei tre concorsi di progettazione (anziché far ricorso alle ordinarie gare di appalto, proprio al fine di garantire elevati standard di qualità e la più ampia partecipazione nella fase di ideazione degli interventi) e supportando le strutture comunali anche con una task force regionale di esperti.
👉 Sui tre concorsi di progettazione, rinvio a questa mia nota della fine di ottobre 2019:
https://www.enzocolonna.com/…/poli-innovativi-per-linfanzi…/

 Per quanto riguarda il Polo Innovativo per l’Infanzia di Altamura, in particolare, ricordo che è previsto nel popoloso quartiere di Trentacapilli e rappresenta un’opera largamente attesa dalla comunità, destinata a offrire ai bambini di tutta la città servizi all’avanguardia destinati alla loro crescita e formazione: sia aule destinate alle attività educative e scolastiche, sia strutture per attività extrascolastiche (quali palestra, laboratori tematici, parco giochi, auditorium, biblioteca, area verde, ludoteca, ecc.).
☑️ Il costo stimato per la realizzazione dell’opera è pari a 3.194.000 euro, somma, assieme al costo dell’area e ad altre spese accessorie, interamente coperta dal finanziamento riconosciuto dalla Regione, per un totale di 4,3 milioni di euro.
☑️ Ora non ci resta che attendere che la Commissione proceda con la valutazione delle idee progettuali candidate (ventisei) e definisca una graduatoria che individuerà i vincitori dei premi previsti: 15.000 euro per il primo classificato, 7.500 euro per il secondo e 4.000 euro per il terzo. Inoltre è previsto un ulteriore premio di 4.000 euro per il progetto, classificatosi tra il 4° e l’8° posto, elaborato dal gruppo di progettazione con l’età media più bassa.
☑️ Al primo classificato, poi, in presenza di tutti i requisiti di legge, verrà affidata la progettazione definitiva ed esecutiva dell’opera.

📌 Mi auguro che si proceda rapidamente a concludere le procedure per dotare le città interessate di opere molto attese dalle comunità di riferimento.
👉 Ad Altamura, forza, andiamo a chiudere questa fase della scelta del progetto. Sin da quando lanciai l’idea nell’ottobre 2017, su questa iniziativa, forte di 4,3 milioni di euro di finanziamento regionale, ci sono stati sempre grande sostegno e attesa da parte degli abitanti del quartiere, più volte riuniti in assemblee organizzate da don Nunzio Falcicchio presso la Parrocchia Redentore, v.:
https://www.enzocolonna.com/…/evviva-un-polo-innovativo-per…

ENZO COLONNA

BONUS E BORSE DI STUDIO PER STUDENTI UNIVERSITARI. 🛑 750 MILIONI PER MISURE A FAVORE DI IMPRESE, PROFESSIONISTI E SANITA

Sono stati approvati oggi, dalla giunta regionale, alcuni importanti provvedimenti in favore di professionisti, imprese e studenti universitari. Eccoli, per punti.

 750 MILIONI PER EMERGENZA
Sono stati rimodulati i fondi P.O.R. andando a integrare la manovra già approvata nelle settimane scorse per fronteggiare l’emergenza sanitaria ed economica causata dal diffondersi dell’epidemia da Covid-19, e aumentando la dotazione finanziaria complessiva che è ora pari a 750 milioni di euro, così suddivisi:
☑️ Interventi in favore del sistema delle imprese per 551 milioni di euro;
☑️ Interventi in favore delle spese sanitarie per 59 milioni di euro;
☑️ Interventi per favorire lo smart working nel settore produttivo per 16 milioni di euro;
☑️ Interventi per il sostegno ai singoli professionisti e lavoratori autonomi delle fasce minori di reddito, per 124 milioni di euro.

 VOUCHER PER PROFESSIONISTI E LAVORATORI AUTONOMI
124 milioni sono stati destinati per una misura varata oggi dalla giunta destinata a circa 60.000 professionisti e lavoratori autonomi a basso reddito (con una soglia stabilita in 20.000 euro) che a causa del lockdown stanno vivendo una fase di estrema criticità e difficoltà a ripartire. Sarà predisposto, dagli uffici regionali, un avviso che definirà i criteri e le modalità, molto semplificate, di presentazione delle domande. Si prevede possa essere pubblicato tra due settimane circa.

 I PRIMI DI GIUGNO LA PUBBLICAZIONE DEGLI AVVISI SU MICROPRESTITO E TITOLO II.
Con ogni probabilità il prossimo 4 giugno saranno pubblicati gli Avvisi per il Microprestito (misura rivolta a microimprese e lavoratori autonomi, con una dotazione finanziaria di 248 milioni di euro) e “Titolo II Circolante” (destinato a sostenere le Micro, Piccole e Medie Imprese, con una dotazione complessiva di 200 milioni di euro), di cui avevo già scritto [v. qui: https://www.enzocolonna.com/…/dalla-regione-665-milioni-di…/].

 BONUS PER STUDENTI UNIVERSITARI
Deliberato un bonus di 500 euro a favore di studenti inseriti nel sistema universitario pugliese in condizione di maggiore fragilità economica, da utilizzare per l’acquisto di strumenti informatici e connettività di rete al fine di consentire la fruizione della “didattica a distanza” e per ogni altra comprovata esigenza indispensabile a supportare il diritto allo studio durante l’emergenza epidemiologica da COVID-19. Questa misura è destinata a studenti appartenenti alla fascia ISEE per prestazioni universitarie inferiore o uguale ad euro 10.000, con la possibilità, laddove dovessero avanzare delle somme, di utilizzarle per riconoscere il medesimo contributo agli studenti con ISEE superiore.

 BORSE PER STUDENTI UNIVERSITARI
Stanziati 12 milioni di euro a copertura del 100% delle borse di studio ADISU anche per l’anno 2020/2021 (analogamente a quanto si è riusciti a fare negli ultimi anni) per tutti gli studenti idonei, iscritti alle Università, Accademie di Belle Arti e Conservatori musicali della Puglia al fine di favorire la permanenza nel percorso di studi universitari dei più meritevoli e capaci, provenienti dalle famiglie a più basso reddito.

AVVIATI I LAVORI DEL LABORATORIO URBANO “PORT’ALBA” FINANZIATI DALLA REGIONE PUGLIA CON 150 MILA EURO.

📍 Qualche giorno fa sono stati avviati i lavori di ristrutturazione e rifunzionalizzazione del laboratorio giovanile “Port’Alba”. Un altro passo importante nel percorso verso il pieno recupero di questo importante spazio urbano della nostra città realizzato una decina di anni fa con uno grande sforzo economico di Comune e Regione e dedicato ai giovani.

📌 Le opere sono state interamente finanziate nell’ambito della misura regionale “Laboratori in rete”, che metteva a disposizione risorse per interventi di miglioramento funzionale, strutturale o strumentale di immobili destinati a laboratori urbani comunali. Avevo sollecitato la candidatura del nostro Comune a partire da gennaio 2018, sia pubblicamente che in incontri in Comune [v., ad esempio, qui: https://www.enzocolonna.com/…/laboratori-urbani-al-via-fin…/].

📌 Il progetto di Altamura si collocò al 4° posto nella graduatoria del bando conseguendo un finanziamento di 150.000 euro dalla Regione Puglia [ne avevo scritto qui circa due anni fa: https://www.enzocolonna.com/…/laboratori-urbani-giovanili-…/].

📌 Prevede interventi quali la sistemazione della copertura della struttura (con alleggerimento del massetto e coibentazione), la riparazione della cisterna antincendio, il rifacimento di intonaci in alcune pareti, pitturazioni, la sistemazione di un punto ristoro e l’acquisto delle relative attrezzature (novità progettuale rispetto alla precedente organizzazione degli spazi interni). Il valore dei lavori e delle forniture è pari a circa 120 mila euro (al netto di oneri fiscali e di sicurezza).

📌 Finalmente, dopo anni e grazie al finanziamento regionale, il Laboratorio “Port’Alba”, accanto alla Chiesa Sant’Agostino, potrà tornare ad essere uno spazio di cultura, socialità e formazione per i nostri ragazzi. È un bel risultato, frutto di un grande lavoro coordinato fra Altamura e Bari, che ho costantemente seguito sin dalla pubblicazione del bando.

[nell’immagine, il post, con le foto del cantiere avviato, pubblicato nei giorni scorsi dall’Assessore comunale alle Politiche Giovanili Michele Cornacchia, che si è occupato e si sta occupando della questione anche in vista della definizione della futura gestione del Laboratorio]

L’ipogeo di San Michele delle Grotte

In Comune si sono dimenticati di ricordare che l’intervento presso l’ipogeo di San Michele delle Grotte, in via Madonna della Croce, è stato realizzato su progetto dell’ABMC, proprietaria del sito, e grazie ad un finanziamento di 50.000 euro della Regione e un cofinanziamento dell’ABMC di 10.000. Un’iniziativa a cui non poca attenzione ho riservato negli ultimi due anni circa.
A seguito di questa iniziativa il Comune ha realizzato con circa 30.000 euro i lavori di sistemazione e impermeabilizzazione della superficie soprastante il sito, di proprietà comunale, che versava in condizioni precarie e di degrado e minacciava gli affreschi della chiesa ipogea.
Con altri, credo, 50.000 euro messi a disposizione dalla Banca Popolare di Puglia e Basilicata, ricorrendo allo strumento dell’art bonus applicato per la prima volta dal Comune, questo ha avviato ora i lavori di riqualificazione dell’area esterna di proprietà comunale adiacente alla grotta.

👉 Da qui, il mio ultimo intervento, che a sua volta rinvia a tutti i precedenti, in modo da avere un’idea del lavoro e dei passi compiuti per arrivare a questo risultato, che premia il lavoro di tanti:
https://www.enzocolonna.com/…/san-michele-delle-grotte-res…/

📍 Con il lavoro degli ultimi 20 mesi si è riusciti a salvaguardare e mettere in sicurezza questo importante sito culturale, finalmente sottratto al degrado che lo assediava da moltissimo tempo. Rispettare, vedere e riconoscere il lavoro di tutti, ho sempre ribadito, evidentemente con poco ascolto, è la condizione per crescere tutti e migliorare se stessi.

DALLA REGIONE I NUOVI CRITERI PER IL CALCOLO DELL’ECOTASSA. FORTI RISPARMI PER I COMUNI PUGLIESI VIRTUOSI.

Con una deliberazione approvata nei giorni scorsi, la Giunta regionale è intervenuta per stabilire le linee guida finalizzate a determinare il tributo speciale (cosiddetta “ecotassa”) a carico dei Comuni per il deposito di rifiuti in discarica.

📌 Questo provvedimento si è reso necessario in modo da fugare ogni dubbio interpretativo anche a seguito di una pronuncia del Consiglio di Stato resa nell’ambito di un contenzioso avviato da alcuni comuni salentini.
Si è chiarito, in particolare, che il riconoscimento della riduzione al 20% del tributo speciale da applicare sulla porzione di rifiuto da smaltire in discarica, presuppone necessariamente che la frazione indifferenziata sia conferita, prima dello smaltimento in discarica, presso impianti di selezione automatica in cui si effettuino trattamenti finalizzati al recupero di sostanze o di energia, e a ridurre, così, la frazione destinata alla discarica.
In mancanza di questi trattamenti preliminari allo smaltimento in discarica, la riduzione non potrà essere applicata.

📌 Il provvedimento ha dunque determinato, per il 2020 e per i successivi anni, la riduzione del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi urbani, modulandola sulla base della percentuale di raccolta differenziata raggiunta dai Comuni, rispetto al livello minimo previsto a livello statale (65%).
Ai Comuni o agli Ambiti Territoriali Ottimali che non abbiano conseguito questo obiettivo minimo di raccolta differenziata verrà applicata una maggiorazione del 20% sul tributo base, che è fissato in € 25,82 a tonnellata smaltita in discarica.

📌 Pertanto, per il 2020 e per gli anni successivi, questi sono gli importi dell’ecotassa:
☑️ 30,98 euro a tonnellata nel caso di Raccolta Differenziata (RD) inferiore al 65%
☑️ 18,07 euro nel caso di RD tra il 65% e il 75%
☑️ 15,49 euro con una RD tra il 75% e l’80%
☑️ 12,91 euro con una RD tra l’80% e l’85%
☑️ 10,33 euro con una RD tra l’85% e il 90%
☑️ 7,75 euro con una RD superiore al 90%

📌 A questi importi così determinati, poi, si applicherà un abbattimento dell’80% per quei Comuni che sottopongono la frazione indifferenziata ai predetti trattamenti, prima dello smaltimento in discarica, che consentano di recuperare materiali e di ridurre la quantità di rifiuti destinati alla discarica.
In questo caso, l’importo dell’ecotassa per ogni tonnellata smaltita in discarica sarà pari a:
☑️ 6,196 euro nel caso di Raccolta Differenziata (RD) inferiore al 65%;
☑️ 3,614 euro nel caso di RD tra il 65% e il 75%
☑️ 3,098 euro con una RD tra il 75% e l’80%
☑️ 2,582 euro con una RD tra l’80% e l’85%
☑️ 2,066 euro con una RD tra l’85% e il 90%
☑️ 1,55 euro con una RD superiore al 90%

📌 Si tratta, dunque, di un provvedimento importante, che riduce drasticamente il peso dell’ecotassa a carico dei comuni, quindi dei cittadini. Un provvedimento che fa chiarezza sui dubbi interpretativi che rischiavano di innescare un ulteriore e complesso contenzioso tra Regione e Comuni e che, dall’altro, conferma con forza la strategia, già adottata in questi anni, finalizzata a potenziare, a livello locale, la raccolta differenziata dei rifiuti e a riconoscere importanti premialità a quei Comuni che con più determinazione si stanno muovendo nella direzione di realizzare modelli virtuosi di differenziazione e di gestione, con positive ripercussioni di carattere ambientale ed economico.

IL POLICLINICO AL TEMPO DEL COVID-19 / UN VOLUME PER RICORDARE IL GRANDE IMPEGNO DI TANTI PROFESSIONISTI DELLA SANITÀ. IL POLICLINICO CERCA SPONSOR PER LA SUA PUBBLICAZIONE.

“Il Policlinico al tempo del Covid-19”, è questo il titolo della pubblicazione che l’Azienda Ospedaliero Universitaria “Policlinico di Bari” intende realizzare per sensibilizzare l’opinione pubblica sul grande, intenso e faticoso lavoro compiuto da tanti professionisti della sanità in questo periodo. Donne e uomini che non hanno lesinato alcuna energia per fronteggiare, con dedizione, competenza e professionalità, un nemico infido e invisibile come il coronavirus, mettendo a rischio la loro stessa vita per salvaguardare la salute di tanti malati.

📌 Per rendere possibile questa iniziativa senza gravare sulle finanze pubbliche, il Policlinico ha avviato una raccolta fondi, con una procedura di sponsorizzazione. Il costo complessivo del volume è di euro 37.950.
Chi sia disponibile e interessato a sostenere questa lodevole iniziativa dovrà inviare la propria manifestazione di interesse, per posta ordinaria o per pec, entro 15 giorni dalla data di pubblicazione dell’Avviso nel Bollettino Ufficiale della Regione (che avverrà nei prossimi giorni), con la presentazione della propria attività, le modalità di sponsorizzazione, l’indicazione dell’entità del contributo che, comunque, non potrà essere inferiore a euro 100.

👉 L’Avviso del Policlinico, con i moduli da inviare, è reperibile da questo link: https://www.sanita.puglia.it/…/avviso-pubblico-per-manifest…

📌 La pubblicazione, che conterrà immagini significative di queste settimane di attività in prima linea, sarà un modo, da un lato, per ringraziare medici, infermieri, operatori sociosanitari, soccorritori, tecnici di laboratorio e tutti i dipendenti per il grande impegno profuso e, dall’altro, per celebrare l’importanza e la centralità della buona sanità pubblica nel nostro Paese e nella nostra Regione, lanciando al contempo un messaggio di fiducia e speranza nel futuro.

📌 Tra l’altro, nel lavoro del Policlinico, delle strutture di ricerca e universitarie collegate, c’è tanto della nostra Murgia, sia in termini di servizi, assistenza e cure assicurati ai pazienti murgiani, sia in termini di lavoro svolto da eccellenti professionisti della nostra terra che lì operano. Giusto per farmi capire meglio, mi limito a fare due esempi, nomi noti, particolarmente impegnati in questa fase emergenziale: il professor Loreto Gesualdo, presidente della Scuola di Medicina dell’Università di Bari e coordinatore del Centro Regionale Trapianti, e la professoressa Maria Chironna, responsabile del Laboratorio di Epidemiologia molecolare e Sanità pubblica del Policlinico (struttura di riferimento di tutta rete dei laboratori Covid-19 pugliesi).

📌 Credo che sia una bellissima iniziativa, anche necessaria. Ritengo sia doveroso lasciare una traccia del grande impegno di tanti professionisti che, dinanzi a un pericolo grave e imminente per la collettività, hanno compiuto con grandi sacrifici, il loro dovere.

📌 Restando in tema, tengo a scrivere e ripetere un’ultima cosa. Non smetterò di essere profondamente grato a tutto il personale dell’Ospedale della Murgia “Perinei” (direzione sanitaria e amministrativa, responsabili dei reparti, medici, infermieri, oss, operatori del 118, membri di associazioni e cooperative del volontariato sanitario) e a tutto il personale del Servizio di Prevenzione e Igiene Pubblica di Altamura (quello in piazza De Napoli), che, in condizioni difficilissime, hanno svolto e continuano a svolgere un enorme lavoro, spesso poco conosciuto e riconosciuto, e che invece va riconosciuto e raccontato, come ho tentato di fare negli ultimi mesi attraverso i miei aggiornamenti.
A tutte queste persone, ancora GRAZIE per l’impegno messo a disposizione delle collettività murgiane, invisibile ai più. Non è mai mancato ed è risultato più prezioso che mai.

COVID-19 / TEST SIEROLOGICI E TAMPONI, VIA LIBERA DALLA REGIONE A QUELLI PRESCRITTI DAL MEDICO DI MEDICINA GENERALE E DAL MEDICO DEL LAVORO.

 TEST SIEROLOGICI

📌 La Regione ha dato via libera all’esecuzione di test sierologici per la valutazione epidemiologica della circolazione del Covid-19. Si tratta di analisi su sangue venoso finalizzate a individuare nelle persone la presenza di anticorpi. Con una circolare a firma del Presidente Michele Emiliano e del Direttore del Dipartimento regionale “Salute”, Vito Montanaro, trasmessa alle aziende sanitarie e ospedaliere del sistema sanitario regionale, ai laboratori della rete regionale, alle associazioni sindacali e di categoria, nonché agli ordini professionali, sono stati fissati criteri e procedure per l’effettuazione dei test.
📌 Questi, in sintesi, i passaggi principali della circolare:
☑️ L’esecuzione dei test potrà essere garantita unicamente dai Laboratori di Patologia Clinica e Microbiologia accreditati con il Servizio Sanitario Regionale della Puglia.
☑️ Per i soggetti asintomatici, ai quali non sia stato già effettuato un test molecolare (cd. tampone) il test sarà eseguito solo in presenza di prescrizione da parte del medico di medicina generale o del pediatra di libera scelta, prodotta su ricettario bianco (anche sotto forma di documento informatico con sottoscrizione a mezzo di firma elettronica).
☑️ La prescrizione sarà poi trasmessa a mezzo posta elettronica certificata dal medico o dal pediatra direttamente al laboratorio che dovrà eseguire il test sierologico.
☑️ Le ASL pugliesi dovranno adottare un piano territoriale per la valutazione epidemiologica della circolazione virale nella popolazione lavorativa.
☑️ L’adesione al percorso di screening da parte dei datori di lavoro, di concerto con il medico aziendale, è su base volontaria e si realizza previa sottoscrizione del modulo messo a disposizione dalle ASL. Il medico del lavoro aziendale curerà la trasmissione dei dati come prescritto dal Servizio Prevenzione e Sicurezza Negli Ambienti di Lavoro (SPESAL) territorialmente competente.
☑️ L’accesso al percorso di screening è possibile anche su iniziativa del Dipartimento di Prevenzione – SPESAL, in attuazione del programma territoriale. In questo caso, considerato l’alto numero della popolazione lavorativa, l’accesso può essere subordinato all’esito positivo del test sierologico rapido per una valutazione preliminare.
☑️ In entrambi i casi (su iniziativa del datore di lavoro o del dipartimento di prevenzione) l’adesione al percorso di screening da parte dei lavoratori è su base volontaria.
☑️ In caso di adesione al percorso di screening, il medico aziendale dovrà registrare e/o trasmettere tutti i dati di monitoraggio previsti, compresi quelli dei soggetti risultati positivi, mediante apposito sistema informativo messo a disposizione dallo SPESAL dell’ASL.
☑️ In caso di positività al test sierologico, le ASL dovranno procedere con il tampone. Gli oneri di questo esame, qualora effettuato in coerenza con il piano territoriale, sono a carico del Servizio Sanitario Regionale.
☑️ Il soggetto risultato positivo al test sierologico standard è posto in temporaneo isolamento domiciliare fiduciario fino all’esito del tampone.
☑️ Le ASL dovranno trasmettere alla Regione, con cadenza mensile, un report relativo allo stato del monitoraggio.

 TAMPONI

📌 Parallelamente a questo programma sta proseguendo il potenziamento della rete regionale dei “Laboratori Covid” che hanno il compito di analizzare i tamponi anche commissionati dai datori di lavoro.
A tale scopo, per l’esecuzione dei tamponi, sono coinvolte tutte le strutture pubbliche e private operanti nel territorio regionale, sia quelle già operanti da diverse settimane, sia altre, che abbiano all’interno la branca “patologia clinica” e che si vogliano ora accreditare.
Ad oggi sono una quindicina i laboratori privati in possesso dei requisiti che si sono accreditati nella rete regionale nelle ultime due settimane.
📌 La tariffa per l’esecuzione di tali prestazioni è stata fissata, con una deliberazione della giunta regionale di una decina di giorni fa, in 80 euro (iva inclusa). Per le aziende private tale somma è maggiorata di 25 euro (comprendente oneri fiscali, costi amministrativi, assicurazione, trasporto, tempi di spostamento). In caso di prestazioni multiple presso un unico domicilio, tale maggiorazione è ridotta del 50% fino a 10 utenti e del 70% oltre i 10 utenti.

Una proposta per il mercato settimanale di Altamura

Mi permetto di avanzare una proposta, già formulata diversi anni fa e con la premessa di ignorare se vi siano impedimenti di natura tecnica. Me ne scuso.
Se, in questa fase ancora di emergenza e di necessaria cautela per rischi da contagio, sistemassimo il mercato settimanale attualmente in via Manzoni, lungo lo stradone dalla rotatoria in via Corato (che andrebbe lasciata libera) sino all’incrocio con via IV Novembre (anche questo, lasciato libero)?
È un tratto di circa un chilometro, credo, con ampia carreggiata, quindi con sicura possibilità di distanziare al massimo le postazioni dei commercianti ambulanti e di evitare assembramenti dei pedoni utenti del mercato. Inoltre è facilmente raggiungibile a piedi e ottimamente collegata con la rete stradale extraurbana (per Corato, Ruvo, Bari, Gravina, Matera).
Una soluzione, temporanea, che consentirebbe anche di “liberare” gli abitanti di via Manzoni.

“BANCA DELLA TERRA DI PUGLIA”, VIA LIBERA ALLA SUA ISTITUZIONE E AL PRIMO ELENCO DI TERRENI DISPONIBILI. SOLO POCHISSIMI COMUNI HANNO TRASMESSO ELENCHI DELLE PROPRIE TERRE.

È stato espresso lunedì scorso, in IV Commissione del Consiglio regionale, il prescritto parere positivo sulla deliberazione di Giunta regionale con la quale, su proposta del Presidente Michele Emiliano, la Giunta regionale ha approvato nelle scorse settimane l’elenco dei terreni idonei per l’iscrizione nella “Banca della Terra di Puglia”, in modo che questi beni, di proprietà pubblica e privata, possano essere affidati in concessione o locazione a chiunque, in forma singola o associata, voglia esercitarvi attività agricola.

📌 Con questo passaggio, previsto espressamente dall’art. 3 della legge regionale 29 maggio 2017 n. 15 (recante “disposizioni per favorire l’accesso dei giovani all’agricoltura e contrastare l’abbandono e il consumo dei suoli agricoli”), può dirsi perfezionato il percorso di concreta attuazione di questa innovativa disciplina, frutto di un lavoro congiunto svolto da me e dal collega Cristian Casili, entrambi sottoscrittori della proposta originaria che, nel corso del suo iter di approvazione, si è arricchita dei contributi dei colleghi consiglieri, delle strutture regionali, nonché delle associazioni di categoria del mondo agricolo.

📌 La legge, ricordo, ha introdotto per la prima volta in Puglia uno strumento, quale appunto la “Banca della Terra di Puglia”, finalizzato a contrastare l’abbandono di terreni agricoli, al loro recupero a fini produttivi, nonché ad incoraggiare l’avvio di attività agricole da parte di giovani e disoccupati in particolare [da qui, la mia nota il giorno dell’approvazione:
https://www.enzocolonna.com/…/evviva-dopo-un-lavoro-durato…/].

👉 Per il testo della legge nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, da qui:
http://www.regione.puglia.it/…/57eebdb6-fc08-400d-94f5-796d…

📌 Nel 2018 la giunta regionale ha approvato il regolamento attuativo [v. qui una mia nota:
https://www.enzocolonna.com/…/banca-della-terra-di-puglia-…/].

📌 Con la deliberazione di giunta regionale n. 262/2020, su cui lunedì la commissione consiliare ha espresso parere favorevole, infine, è stata istituita formalmente, presso il Dipartimento regionale “Agricoltura”, la “Banca della Terra di Puglia”, articolata in tre sezioni:
☑️ beni di proprietà pubblica;
☑️ beni di proprietà privata di cui sia stata acquisita la disponibilità all’assegnazione dai rispettivi proprietari o aventi titolo;
☑️ beni di proprietà privata censiti dai Comuni come incolti o abbandonati.

📌 Con il medesimo provvedimento è stato altresì approvato l’elenco provvisorio dei terreni agricoli di proprietà delia Regione e di altri Enti pubblici regionali disponibili per l’affidamento.

🛑 Abbiamo dovuto constatare, purtroppo, che scarsa è stata sinora l’adesione da parte dei Comuni pugliesi, necessaria affinché la disciplina regionale e la “Banca della Terra” pugliese possano esplicare tutti i loro effetti.
A questo riguardo auspico una maggiore attenzione a livello locale rispetto a questa opportunità, visto che, fino a questo momento, sono stati solo quattro, su tutto il territorio regionale, i Comuni ad aver risposto ai ripetuti inviti delle strutture regionali, adempiendo a quanto previsto dalla legge. Si tratta dei Comuni di Francavilla Fontana, Pulsano, Valenzano e San Ferdinando di Puglia, che ringrazio per il lavoro svolto e che mi auguro possano essere seguiti da molti altri enti locali, grazie anche all’opera di sensibilizzazione che può essere svolta dall’ANCI Puglia, come suggerito dal Presidente della Commissione Donato Pentassuglia, che così si è fatto interprete delle sollecitazioni che sia io che il collega Casili abbiamo mosso all’indirizzo dei Comuni nel corso della riunione.

📌 La legge regionale, ricordo, prevede che i Comuni:
☑️ devono censire terreni incolti e abbandonati (appartenenti al proprio patrimonio o di proprietà privata) e trasmettere i relativi elenchi al Dipartimento Agricoltura della Regione per l’inserimento nella “Banca della Terra di Puglia” (adempimento che avrebbe dovuto essere svolto entro il 30 settembre 2019);
☑️ devono pubblicare sui rispettivi siti web e sull’albo pretorio avvisi rivolti ai proprietari privati che siano interessati ad iscrivere i loro terreni (anche se non abbandonati) nella “Banca della Terra di Puglia” in modo che possano essere assegnati a chiunque voglia svolgervi attività agricola;
☑️ entro 30 giorni dalla ricezione degli elenchi, poi, la Regione provvede a inserire i terreni nella “Banca della Terra di Puglia”;
☑️ i Comuni, entro il 30 settembre di ogni anno, devono provvedere all’eventuale aggiornamento dei relativi elenchi, comunicandoli al medesimo dipartimento.

📌 Ringrazio il Presidente e i Colleghi della IV Commissione, e, per l’ottimo lavoro sinora svolto e ancora in corso, il Presidente Emiliano e il Dipartimento regionale “Agricoltura”, in particolare la Sezione “Competitività delle filiere agroalimentari” diretta dal dott. Luigi Trotta.

ENZO COLONNA