SCUOLA DON MILANI DI ALTAMURA, FIRMATO FINALMENTE IL CONTRATTO PER I LAVORI DI RIPRISTINO E MESSA IN SICUREZZA DELLA PALESTRA E DEI LOCALI ANNESSI.

Ci siamo.

Stamattina (13/02), poche ore fa, è stato finalmente sottoscritto il contratto per l’esecuzione dei lavori, aggiudicati lo scorso 31 ottobre, di ripristino delle condizioni igienico-sanitarie e messa in sicurezza della palestra e dei locali annessi della scuola “Don Milani”, VI Circolo, in via Santeramo ad Altamura. È imminente, dunque, l’avvio dei lavori.

Si tratta di ambienti della scuola pesantemente interessati, negli anni scorsi, da infiltrazioni di acqua che avevano determinato la formazione di umidità e distacchi di intonaco.

Ricordo che il primo intervento fu effettuato sulla copertura, all’esterno, nell’estate 2018. I lavori furono sospesi per verificare la tenuta e l’efficacia degli interventi eseguiti sulla copertura con le piogge, le nevicate e le intemperie che si sarebbero verificate durante la stagione invernale.

È seguita la progettazione dei lavori all’interno da parte del Servizio comunale “Manutenzione e progettazione edilizia scolastica e pubblica” (dirigente Biagio Maiullari, capo servizio Vito Di Mase, Rosa Cirrottola, Maria Antonietta Guastamacchia, Vito Farella). Poi, la procedura di gara per l’affidamento dei lavori che è stata seguita dal Servizio “Appalti e Contratti” (dirigente Gianluca Nicoletti, capo servizio Giuseppe Livrieri).

L’aggiudicazione è avvenuta a favore di un’impresa che ha presentato un ribasso del 35% circa, a seguito del quale il costo dei lavori risulta pari a circa 50.000 euro, oltre oneri ed iva [avevo aggiornato qui].

L’intervento beneficia di un contributo di 40.000 euro concesso dalla Regione, in particolare dall’Assessorato al “Diritto allo Studio e Scuola”, su cui mi ero impegnato lo scorso anno [ne avevo scritto qui].

L’intervento, ricordo, è finalizzato a ripristinare gli ambienti interni della palestra e degli spazi annessi (rifacimento degli intonaci, pitturazione, ecc.), inclusa la sistemazione dei bagni, e a realizzare un bagno per diversamente abili. I lavori dovranno essere eseguiti entro 45 giorni decorrenti dalla consegna del cantiere alla ditta aggiudicataria.

Salvo intoppi, presto si potrà restituire alla Comunità scolastica (in primo luogo) e alla Città una struttura funzionale, utilizzata sia dai bambini della scuola, sia da quanti svolgono attività motoria promossa e condotta, in orari extrascolastici, da associazioni sportive.

Finalmente si avvia a soluzione questa vicenda che seguo da tempo [da qui un intervento del luglio 2017], con aggiornamenti costanti, quasi ossessivi, presso gli uffici. Un dovere, un impegno preso e più volte ribadito, nei confronti della comunità scolastica della Don Milani, soprattutto dei suoi bambini [v. qui ad esempio].

Ringrazio, ancora una volta, quanti (Amministrazione Melodia, Gestione commissariale del dott. Vittorio Lapolla, dirigenti, tecnici e funzionari coinvolti nelle procedure del Comune di Altamura, Assessorato e Sezione “Istruzione e Università” della Regione Puglia) hanno contribuito e stanno contribuendo, con il proprio lavoro, alla definitiva soluzione del problema. Con tutti loro sono stato e sono in costante contatto per arrivare alla completa definizione della questione.

ENZO COLONNA

SCUOLA “OTTAVIO SERENA”, AGGIUDICATA LA GARA PER LA PROGETTAZIONE DEGLI INTERVENTI DI RISTRUTTURAZIONE E ADEGUAMENTO SISMICO.

Un altro passo in avanti nel percorso amministrativo finalizzato alla realizzazione degli interventi di ristrutturazione e adeguamento sismico della scuola media “Ottavio Serena” di Altamura.

Con una determinazione del dirigente del Settore “Opere Pubbliche” del Comune di Altamura pubblicata ieri, è stata infatti aggiudicata la gara per l’affidamento dei servizi di progettazione, coordinamento sicurezza, direzione e contabilità lavori, prestazioni connesse ai profili geologici [avviata nel febbraio 2019, ne avevo scritto qui]

Per i lavori di ristrutturazione e di adeguamento sismico, ricordo, il Comune di Altamura ha beneficiato di un finanziamento di ben 2 milioni e mezzo di euro da parte della Regione, a seguito dell’Avviso per la “selezione degli interventi di messa in sicurezza sismica degli edifici strategici e rilevanti pubblici ubicati nelle aree maggiormente a rischio”, adottato nel luglio 2017, con il quale sono stati finanziati 16 interventi sul territorio pugliese, con un impegno finanziario pari a 27.500.000 euro [per saperne di più, v. qui]

La gara per i servizi di progettazione è stata aggiudicata dopo la valutazione delle offerte presentate da 12 operatori economici. La graduatoria finale è stata formulata sulla base dei punteggi attribuiti alla capacità economico-finanziaria dei proponenti, alla loro capacità professionale e tecnica (considerando i servizi resi negli ultimi dieci anni) e al ribasso proposto. Ad aggiudicarsi la gara è stato un raggruppamento di professionisti, che, in gran parte, operano nel territorio. Il ribasso offerto sull’importo a base d’asta è stato pari al 44,82%. A seguito dell’aggiudicazione, dunque, il quadro economico complessivo è stato rideterminato in 240 mila euro (comprendendo anche oneri non soggetti a ribasso e iva) e la somma corrispondente al ribasso (circa 100mila euro) resterà a disposizione per la copertura dei costi dell’intervento.

La progettazione dovrà essere completata entro 70 giorni dalla stipulazione del contratto.

Con l’affidamento dei servizi di progettazione è oggi ancora più vicino l’obiettivo di assicurare alla Scuola “Ottavio Serena” i necessari lavori di adeguamento e ristrutturazione, attesi da anni, e di cui mi sono a lungo occupato, anche in passato nella veste di consigliere comunale.

Torno a ringraziare l’allora Commissaria prefettizia (Rachele Grandolfo), con cui discutemmo dell’opportunità offerta dal bando regionale, l’Amministrazione comunale attualmente in carica, dirigenti, tecnici e funzionari del settore “Opere Pubbliche” e del servizio “Appalti e Contratti”, impegnati in questa procedura.

ENZO COLONNA

LA REGIONE FINANZIA I CONCORSI DI IDEE E DI PROGETTAZIONE DI ALTAMURA, PUTIGNANO, ORSARA DI PUGLIA E VILLA CASTELLI.

È stata pubblicata la graduatoria dell’avviso della Regione Puglia, pubblicato lo scorso ottobre, finalizzato a concedere contributi a copertura parziale delle spese per l’espletamento di concorsi di idee o di progettazione banditi da enti locali pugliesi. Un’opportunità che avevo segnalato in più occasioni [ad esempio, qui].

Con questa iniziativa, ricordo, la Regione dà attuazione, per il terzo anno consecutivo, a una misura inserita – con un mio emendamento [leggi qui] – nella legge di stabilità regionale per il 2017, che ha l’obiettivo di valorizzare e diffondere lo strumento del concorso di idee o di progettazione al fine di realizzare interventi di trasformazione del territorio di rilevanza urbanistica e architettonica, assicurando qualità dell’ambiente urbano e rurale, promuovendo progettazioni di qualità e partecipate, incentivando il coinvolgimento di giovani professionisti.

Negli anni scorsi avevano beneficiato dei finanziamenti legati a questa misura i Comuni di Patù, Canosa, Motta Montecorvino, Noci, Bari (edizione 2017) e di Taranto, Santeramo, Bisceglie, Castellaneta (edizione 2018).

Quest’anno (edizione 2019), grazie alle risorse complessivamente a disposizione, pari a 150 mila euro, saranno finanziate le proposte di concorsi presentate dai Comuni di:

  • Altamura, “Master-programm: matrice di resilienza via Manzoni”, finanziato dalla Regione con 50.000 euro;
  • Orsara di Puglia, “Palazzo Torre Guevara: un itinerario paesaggistico e culturale”, finanziato con 36.000 euro;
  • Putignano, “Riqualificazione Urbana dell’Asse Verde del quartiere Putignano 2000″, finanziato con 50.000 euro;
  • Villa Castelli, “Intervento di sistemazione paesaggistica della gravina e dell’area attrezzata per la valorizzazione del sito ipogeo denominato Trappeto del Duca”, finanziato con 8.000 euro.

Sono particolarmente soddisfatto per il concorso candidato dal Comune di Altamura, che interessa la riqualificazione della zona di Via Manzoni, un asse viario tra i più importanti della città che, tuttavia, versa in condizioni critiche, in particolare per lo stato della superficie asfaltata e dell’area del vecchio campetto da gioco.

Nello specifico, questo concorso è finalizzato ad acquisire progetti di riqualificazione del paesaggio urbano, attraverso un programma integrato di rigenerazione urbana che prevede la riprogettazione degli spazi pubblici che si sviluppano appunto lungo la direttrice di Via Manzoni. Il progetto dovrà essere coerente con le previsioni del piano paesaggistico pugliese (PPTR) e della strategia urbana di sviluppo sostenibile del comune (SISUS, sviluppata anche grazie a realtà associative, giovani professionisti del territorio e tecnici comunali, riuniti in una sorta di laboratorio/incubatore di idee che ha preso il nome Iperurbano), che prevede altri interventi di rigenerazione nella maglia Porta Matera (a partire dal restauro di buona parte dell’ex Monastero del Soccorso) – via Matera – via Selva già finanziati, circa due anni fa, dalla Regione con 5 milioni di euro [in merito, rinvio ad una delle mie note, disponibile da qui].

Grazie al finanziamento ricevuto e alla creatività dei professionisti che parteciperanno al concorso, dunque, sarà certamente possibile individuare soluzioni progettuali innovative, eco-sostenibili e soprattutto organiche, in grado di restituire qualità urbana, maggiore vivibilità e funzionalità alla zona di via Manzoni.

Ringrazio le amministrazioni comunali (e le relative strutture tecniche) che hanno partecipato alla procedura selettiva e quanti, con il proprio lavoro, hanno reso possibile questo risultato in linea con lo spirito della mia iniziativa consiliare nel bilancio regionale che risponde alla necessità di muovere intelligenze, sensibilità e attenzioni, nonché di orientare investimenti intorno a un’idea di paesaggio/comunità, sintesi di beni ambientali, storici, architettonici e artistici, di beni materiali e immateriali, di ricerca, innovazione e di cultura, esperienza e sapere artigiano e imprenditoriale.

Ringrazio inoltre, per il lavoro svolto nella definizione di questo procedimento, lo staff della Sezione regionale “Tutela e valorizzazione del paesaggio”, diretto dall’ing. Barbara Loconsole.

ENZO COLONNA

“MUSEO/LABORATORIO DEGLI STRUMENTI DELLA SCIENZA” DEL LICEO CLASSICO CAGNAZZI DI ALTAMURA. PRESENTATE LE PRIME REALIZZAZIONI DEL PROGETTO FINANZIATO DALLA REGIONE PUGLIA.

💢 Guardate le foto, visitate questa piattaforma web: https://www.strumentidellascienza.edu.it/

Quanta opera, quanto ingegno, quanta vitalità dell’uomo, sono in questo lavoro, in questi pezzi, in questi progetti. Nel tempo si fanno storia, vita vissuta. La loro riscoperta e conoscenza, la loro restituita fruizione, con l’attivo coinvolgimento dei nostri ragazzi è “legna da ardere”, legna che deve attizzare e alimentare nel presente il “fuoco” della curiosità, della conoscenza, dell’ingegno. Della vita, insomma. I beni storici e culturali non sono “pezzi da museo”, da impolverati archivi, mummificate rappresentazioni, impenetrabili teche. Non possono e non devono limitarsi ad evocare il passato. Al contrario evocano futuro, capacità di creare futuro, quindi chiamano all’impegno nel presente, che è l’unico tempo che ci è dato, per generare nuove energie, nuovi ingegni, nuove opere.

C’è questo, ci sono questo tipo di riflessioni nel lavoro e nelle diverse misure che abbiamo sviluppato e stiamo sviluppando in Regione, soprattutto con la Sezione regionale “Valorizzazione Territoriale”. Di questo ho parlato venerdì a Milano (LEGGI QUI). A questo mi riferivo ieri mattina nell’incontro organizzato dal Liceo classico Cagnazzi.

💢 Ieri mattina ho preso parte all’incontro di presentazione del progetto promosso dal Liceo Classico “Cagnazzi” di Altamura e finalizzato alla realizzazione di un “Museo/Laboratorio degli strumenti della Scienza”.

📍 Si tratta di un progetto finanziato con 15mila euro dalla Regione Puglia nell’ambito di una misura sviluppata assieme all’Assessore regionale all’Istruzione, Sebastiano Leo, e alla Sezione “Istruzione e Università”, diretta a promuovere e sostenere la qualificazione dell’offerta culturale, formativa ed educativa nelle scuole pugliesi nell’anno scolastico 2018/2019.

Con questa iniziativa, per la quale la Regione ha stanziato, un anno fa, complessivamente 250 mila euro, sono stati finanziati in tutto 19 progetti in Puglia. Ad Altamura, oltre a quello del Liceo “Cagnazzi”, è stato selezionato anche una iniziativa didattica formativa dell’Istituto “P. L. Nervi” [ne avevo scritto qui].

L’intervento del Liceo, presentato ieri, puntava a studiare, catalogare e mettere a sistema la ricca raccolta dei circa 400 strumenti scientifici e storici conservati nell’Istituto fin dalla sua fondazione, un patrimonio storico di eccezionale valore che sarà riutilizzato a fini didattici.

Il tutto si è infine tradotto nella realizzazione di una piattaforma web in cui, per ciascuno dei circa 400 strumenti della collezione, sono disponibili foto, schede informative e, in alcuni casi, anche video: https://www.strumentidellascienza.edu.it/

Basta scorrere le pagine di questo portale per rendersi conto della portata e della qualità del lavoro sviluppato da diverse decine di studenti, da una ventina di docenti, con il coordinamento del prof. Piero Castoro.

📍 Ora si passa alla seconda e ambiziosa fase di questo bel progetto scolastico. Sono in corso le procedure amministrative comunali per la realizzazione dell’allestimento di un vero e proprio Museo/Laboratorio in una sezione dell’ex Convitto Cagnazzi, che ospita il Liceo, a piano terra, che sarà possibile grazie ad un ulteriore finanziamento di 30mila euro riconosciuto dalla Regione nell’ambito del bando dedicato ai “Luoghi Identitari di Puglia”, con il quale le scuole di ogni ordine e grado erano chiamate a elaborare un progetto di valorizzazione e fruizione di un bene culturale o luogo di cultura nella piena disponibilità di enti locali e a cui, appunto, il Liceo classico si è candidato [per ulteriori informazioni rinvio all’ultimo mio aggiornamento, disponibile dal seguente link: https://www.enzocolonna.com/2019/11/14/luoghi-identitari-della-puglia-sottoscritti-i-disciplinari-dei-progetti-proposti-dalle-scuole-tra-cui-il-cagnazzi/]

In particolare sarà allestita, per poi renderla fruibile, una esposizione permanente di tali strumenti utilizzati in passato per esperimenti scientifici, oggetti antichi, rari e di pregio, che testimoniano la lunga e prestigiosa attività scientifica e didattica svolta ad Altamura sin dal 1747, anno in cui venne fondato il Regio Studio (poi Università degli Studi).

In tale luogo saranno realizzate attività scientifiche e laboratoriali connesse alla formazione e trasmissione di conoscenze multidisciplinari, anche con l’utilizzo di nuove tecnologie di fruizione (come il video mapping).

Dunque, grazie a queste iniziative regionali, ci sono ora tutte le condizioni per poter realizzare una organica progettualità di valorizzazione di un bene collettivo di grande valore storico, identitario e culturale.

💢 Ringrazio perciò quanti (e sono tanti, da non riuscire a citarli tutti) hanno reso possibile questi importanti risultati e l’avvio di queste progettualità, in primo luogo il dirigente della scuola, Biagio Clemente, il prof. Piero Castoro, tutti i docenti coinvolti e gli studenti (ora delle classi IV A, B e C del Liceo), che sono stati e saranno parte attiva nella realizzazione del progetto e delle attività didattiche, di conoscenza e di divulgazione, previste. Ringrazio il personale tecnico e amministrativo della scuola, la sua direttrice dei servizi amministrativi (Annunziata Cirrottola). Ringrazio l’Amministrazione comunale per aver condiviso il progetto, trattandosi di un immobile di proprietà comunale, e aver programmato l’attivazione dell’Art Bonus (con contributi e donazioni di privati) per i futuri interventi destinati ad attrezzare e allestire gli altri ambienti del progettato laboratorio per i quali non sono al momento disponibili risorse. Ringrazio tecnici e funzionari comunali del settore “opere pubbliche” e del servizio “contratti e appalti” impegnati nelle procedure di attuazione della misura regionale.

Ringrazio, per l’intenso e appassionato lavoro, i tecnici incaricati dalla scuola (gli architetti Michele Forte, Pasquale Gentile, Vincenzo Laterza, e l’ing. Domenico Garripoli), che hanno elaborato il progetto del Museo/Laboratorio, e il web designer Michele Colonna, l’informatico Vito Tafuni e il videomaker Gianfranco Maiullari, che hanno curato e fornito supporto tecnico a docenti e studenti per la realizzazione della piattaforma web.

ENZO COLONNA

STREET ART, COMUNITÀ E TERRITORIO, OGGI A MILANO PER ILLUSTRARE LE INIZIATIVE DELLA REGIONE PUGLIA SULLA PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE DELL’ARTE PUBBLICA.

Ho preso parte oggi, a Milano, presso la sede della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, all’iniziativa “St.Ar.T – Street Art, Comunità e Territorio” organizzata dall’associazione “Mecenate 90”.

Su invito degli organizzatori di questo appuntamento (giunto quest’anno alla sua terza edizione), che si pone l’obiettivo di indagare sul rapporto tra Street Art, Comunità e Territorio in un confronto aperto tra decisori pubblici, operatori culturali, urbanisti e artisti, sono intervenuto – insieme a Silvia Pellegrini, Paola Diomede e Gabriella Gasparrelli, dirigente, la prima, e due dei componenti dello staff della Sezione “Valorizzazione Territoriale” della Regione Puglia – al Tavolo di Lavoro sul tema “Fare arte in città: da sfida all’autorità a pratica sociale codificata”, nel corso del quale sono stati illustrati e analizzati i diversi strumenti regolamentari e normativi che, a livello locale, sono stati messi in campo da amministrazioni pubbliche per facilitare, promuovere e tutelare la Street Art (o, per meglio dire, ‘“Arte Urbana” o “Arte Pubblica”).

La Regione Puglia – come ho tante volte riferito e sottolineato illustrando e spiegando il senso di alcune mie iniziative legislative – ha riservato negli ultimi anni al tema/urgenza di attivare processi diretti a costruire (ricostruire!) comunità, a rinsaldare legami umani e sociali, un’attenzione specifica [leggi qui, ad esempio].

Lo abbiamo fatto con risorse significative e con misure innovative: Luoghi Identitari (ad esempio, al Liceo Classico Cagnazzi , con questa misura, si sta sviluppando e realizzando un Museo/Laboratorio con la ricca collezione storica di strumenti scientifici), Fruizione Spazi scolastici per attività extracurricolari (ad esempio, sempre al Liceo classico), Luoghi Comuni (ad Altamura, l’ex Conservatorio Santa Croce), Luoghi della Memoria (Campo 65, tea Altamura e Gravina), Biblioteche di Comunità (ad Altamura, l’Agorateca), I Musei raccontano la Puglia o ancora – restando al tema che oggi, qui a Milano, abbiamo approfondito – la promozione e sostegno della Street Art, l’iniziativa, senza precedenti a livello nazionale, finanziata con 450mila euro in tre anni, grazie ad un emendamento da me presentato alla legge di bilancio regionale per il 2019 (l’altro giorno abbiamo inaugurato una delle prime 11 opere già realizzate in Puglia, presso la Biblioteca di Comunità Agorateca, Scuola Tommaso Fiore).

L’obiettivo di questa misura è quello di promuovere e sostenere forme espressive visive in grado di contribuire a rigenerare e riqualificare luoghi e beni pubblici, con particolare riferimento alle aree degradate o periferiche, determinando in questo modo significativi impatti – sociali, culturali, artistici, urbani e anche turistici – sul territorio. Come dimostrano molteplici esempi presenti oggi in molte città d’Italia e d’Europa, infatti, questa particolare forma di creatività contemporanea ha rappresentato e rappresenta l’innesco per attivare energie vitali e positive, soprattutto dei più giovani, con un interesse crescente da parte di un pubblico sempre più vasto, soprattutto se elaborate ed accompagnate da processi di partecipazione e di coinvolgimento dal basso.

Da questa riflessione è scaturita anche una proposta di legge regionale, attualmente all’attenzione del Consiglio, recante “Disposizioni per la valorizzazione, promozione e diffusione della Street Art” che ho depositato nei mesi scorsi e che si pone l’obiettivo di sostenere in modo concreto e più strutturato, da un lato, la creatività giovanile e, dall’altro, le amministrazioni pubbliche nel difficile compito di riqualificare e rigenerare aree spesso degradate delle nostre periferie attraverso percorsi di rigenerazione di immobili, luoghi e spazi urbani, grazie a interventi di “Street Art” che, per la loro capacità comunicativa e di impatto sul territorio, possono rappresentare un fattore di coesione sociale, riqualificazione e valorizzazione di particolari aree delle città.

Sono estremamente contento di aver portato il mio contributo nel corso di questo autorevole seminario e di aver avuto la possibilità di confrontarmi sulle pratiche e sperimentazioni presenti oggi in Italia, portando l’esempio di quanto fatto, in modo del tutto innovativo, in Puglia.

Il programma dell’iniziativa è disponibile da qui.

ENZO COLONNA

FINANZIAMENTI REGIONALI PER IMPIANTI SPORTIVI E ASSOCIAZIONI SPORTIVI, APPROVATE LE GRADUATORIE: UN GRANDE RISULTATO PER LO SPORT MURGIANO.

Sono state pubblicate nei giorni scorsi le graduatorie relative agli avvisi regionali destinati a sostenere, da un lato, gli investimenti di soggetti privati, senza finalità di lucro, sul patrimonio impiantistico dedicato allo sport, e, dall’altro, la qualificazione e innovazione del sistema associativo sportivo a livello regionale.

Si tratta di due misure che rientrano nell’ambito del Piano operativo regionale per lo sport 2019 (che avevo segnalato più volte nei mesi scorsi, invitando le realtà sportive del territorio a cogliere questa importante opportunità offerta dalla Regione, v. ad esempio qui), su cui la Regione Puglia ha investito complessivamente 21 milioni di euro sullo sport, uno sforzo senza precedenti, per cui sono grato in particolare al Presidente Michele Emiliano e all’Assessore Raffaele Piemontese, finalizzato a sostenere, migliorare e rafforzare un settore che coinvolge tantissimi cittadini impegnati o coinvolti nella pratica sportiva, a diversi livelli.

💢 In particolare, con le risorse messe a disposizione dalla Regione, pari complessivamente a circa 10 milioni di euro, sono stati finanziati i 102 interventi che hanno raggiunto, in fase di valutazione, la soglia minima di 60 punti.

La valutazione delle candidature è stata svolta sulla base di criteri definiti nell’avviso quali, ad esempio: punteggi più alti per interventi diretti all’abbattimento barriere architettoniche (10 punti) e all’adeguamento impianti sportivi a norme igienico-sanitarie e su sicurezza (8); per ristrutturazione e recupero impianto esistente 10 punti, nessun punteggio per la realizzazione di nuovi impianti; nel caso di recupero di aree dismesse 5 punti; l’utilizzo dell’impianto da cittadini di più comuni premiato con 10 punti; l’impatto sociale in termini di aggregazione di gruppi (10) o di persone a rischio di marginalità (10); impianti per diverse discipline sportive (10); assenza o limitata presenza di strutture nel territorio di riferimento (10); tempi di realizzazione; entità della quota di cofinanziamento.

In tutta la provincia di Bari sono 31 i progetti ammessi a finanziamento e, tra questi, limitandomi all’area della Murgia, segnalo il finanziamento ottenuto da cinque realtà di Altamura, da tre di Gravina, e da una ciascuna per Cassano delle Murge, Ruvo di Puglia e Palo del Colle. Nel dettaglio, i soggetti privati senza finalità di lucro ammessi al finanziamento per interventi di realizzazione di nuovi impianti sportivi o di riqualificazione di quelli esistenti sono i seguenti:

  • Parrocchia del SS. Redentore (Altamura, Trentacapilli), contributo regionale di 100.000 euro per la realizzazione di un progetto del valore complessivo di 204.220 euro;
  • ASD Soccer Altamura, contributo regionale di 93.978 euro per la realizzazione di un progetto di sistemazione del campo da gioco della parrocchia di Sant’Anna, in uso all’associazione, del valore complessivo di 123.978 euro;
  • ASD Circolo Tennis (Altamura), contributo regionale di 79.882 euro per la realizzazione di un progetto del valore complessivo di 99.853 che prevede la copertura di due campi da gioco del complesso (ex Lazzaretto) di proprietà comunale in uso al circolo;
  • Associazione Sportiva Dilettantistica (ASD) FIT (Altamura), contributo regionale di 56.351 euro per la realizzazione di un progetto del valore complessivo di euro 71.331 euro;
  • ASD Pellegrino Sport (Altamura), contributo regionale di 95.179 euro per la realizzazione di un progetto del valore di 124.312 euro;
  • Parrocchia Santissimo Crocifisso (Gravina in Puglia), contributo regionale di 100.000 euro per la realizzazione di un progetto del valore complessivo di 197.538 euro;
  • Parrocchia Madonna delle Grazie (Gravina in Puglia), contributo regionale di 100.000 euro per la realizzazione di un progetto del valore complessivo di 178.795 euro;
  • ASD Dribbling Sport (Gravina in Puglia), contributo regionale di 53.000 euro per la realizzazione di un progetto del valore complessivo di 69.310 euro;
  • Parrocchia Santa Maria Assunta (Cassano delle Murge), contributo regionale pari a 80.455 euro per la realizzazione di un progetto del valore complessivo di 103.147 euro;
  • ASD Sportway (Ruvo di Puglia), contributo regionale di 100.000 euro per la realizzazione di un progetto del valore complessivo di 126.607 euro;
  • Parrocchia Spirito Santo (Palo del Colle), contributo regionale di 50.273 euro per la realizzazione di un progetto del valore complessivo di 63.637 euro.

💢 Per quanto riguarda la misura finalizzata a sostenere la qualificazione e innovazione del sistema associativo sportivo a livello regionale, con le risorse disponibili (pari a 1 milione e 200mila euro) sono state finanziate 72 domande rispetto alle 95 candidature complessivamente presentate da associazioni sportive o di promozione sociale, enti morali senza fini di lucro ed enti locali.

  • Sono particolarmente felice per il buon esito ottenuto dalla domanda presentata dall’Associazione sportiva dilettantistica “Rugby Union” di Santeramo in Colle, che otterrà un contributo di 17.200 euro.

Faccio i miei complimenti a questa bella realtà (al suo presidente, Federico Depasquale, e al tecnico allenato e responsabile del progetto, Giuseppe Porfido) che tiene viva la tradizione rugbistica della Murgia e, negli ultimi anni, la sta rilanciando, aggregando numerosi iscritti, soprattutto tra i giovanissimi, avvicinandoli a questa bellissima pratica sportiva e coinvolgendo anche molti bambini altamurani tanto da determinare, grazie all’appassionato impulso di un genitore Luca Consorte residente ad Altamura, la nascita di un’associazione gemella che ha preso il nome di “Rugby Union Altamura”, attiva da alcuni mesi ad Altamura.

Sono estremamente soddisfatto per gli esiti di queste due importanti misure che premiano gli sforzi di tanti volontari, sportivi, appassionati, tecnici, operatori, parrocchie e associazioni. A tutti loro è andato il mio sostegno e va la mia gratitudine.

Tra poche settimane, completate le valutazioni delle candidature, si conosceranno gli esiti dell’altro bando regionale per il riconoscimento di contributi finanziari per interventi sugli impianti sportivi di comuni e enti pubblici.

Tengo a ringraziare, infine, per il grande lavoro svolto nel complesso iter amministrativo e nel lavoro istruttorio, tutta la Sezione regionale “Promozione della Salute e del Benessere” diretta dal dott. Benny Pacifico.

ENZO COLONNA

FINANZIATI DALLA REGIONE 107 INTERVENTI DI MANUTENZIONE E RESTAURO SU OPERE PUBBLICHE E BENI CULTURALI.

Sono state pubblicate le graduatorie di tre avvisi della Regione Puglia finalizzati a concedere contributi per interventi di manutenzione di opere pubbliche e di pubblico interesse o di ripristino a seguito di danni causati da calamità naturali e per interventi di manutenzione straordinaria e restauro conservativo, aventi carattere di urgenza, su beni del patrimonio culturale di enti pubblici o privati.

Si tratta di misure finanziate annualmente con risorse del bilancio autonomo regionale. Diversi mesi fa avevo segnalato agli enti pubblici e privati queste preziose opportunità di finanziamento offerte dalla Regione, che consentono di eseguire importanti interventi su beni spesso molto significativi per le comunità pugliesi.

Con riferimento agli interventi di manutenzione straordinaria e restauro conservativo di beni immobili, pubblici o privati, del patrimonio culturale, a fronte di 97 istanze, con le risorse disponibili pari a 2,3 milioni di euro sono stati finanziati i primi 49 interventi in graduatoria, con un contributo massimo di 50mila euro ciascuno. Tra questi, limitandomi all’area della Murgia, segnalo i finanziamenti ottenuti da:

  • Diocesi di Altamura, Gravina e Acquaviva delle Fonti, manutenzione straordinaria e restauro conservativo della Chiesa Maria SS. del Buoncammino ad Altamura (progetto di 45.393 euro, contributo regionale 42.000);
  • Parrocchia San Giovanni Battista, ex Convento di Sant’Agostino, di Gravina in Puglia, restauro e consolidamento delle volte, adeguamento impiantistico e revisione delle coperture della chiesa (progetto di 133.064 euro, contributo regionale 50.000);
  • Parrocchia San Francesco d’Assisi di Gravina in Puglia, restauro conservativo facciata retrostante e cupolone della Chiesa (progetto di 71.755 euro, contributo regionale 50.000);
  • Parrocchia di Santa Maria Assunta di Cassano delle Murge, manutenzione straordinaria e restauro conservativo della Chiesa del SS. Crocifisso (progetto di 80.000 euro, contributo regionale 50.000);
  • Comune di Ginosa, manutenzione straordinaria e restauro conservativo della Torre dell’Orologio (progetto di 130.000 euro, contributo regionale 50.000);
  • Parrocchia Santa Maria Assunta – Cattedrale di Molfetta, restauro dei paramenti murari esterni e della torre campanaria (progetto di 96.000 euro, contributo regionale 50.000);
  • Confraternita del Purgatorio di Palo del Colle, restauro conservativo e consolidamento facciata e torre campanaria (progetto di 56.000 euro, contributo regionale 50.000);
  • Parrocchia Santa Maria della Porta di Palo del Colle, manutenzione straordinaria coperture del Palazzo delle Mura in Piazza Santa Croce (progetto di 48.128, completamente finanziato dalla Regione);
  • Comune di Alberobello, manutenzione straordinaria dell’immobile a trullo di via Monte Grappa 107/111 (progetto di 50.000 euro, contributo regionale 39.990);
  • Parrocchia di San Pietro Apostolo di Putignano, restauro conservativo del prospetto est (progetto di 49.907 euro, contributo regionale 47.107);
  • Parrocchia Maria SS. Incoronata di Minervino Murge, restauro conservativo della facciata della Chiesa (progetto di 84.832, contributo regionale 50.000).

In ordine agli interventi di manutenzione o di ripristino a seguito di calamità naturali di opere pubbliche o di pubblico interesse di proprietà di amministrazioni locali, a fronte di 127 istanze, sono stati finanziati, con le risorse disponibili pari a poco più di 6 milioni di euro, 58 interventi. Tra questi, limitandomi all’area della Murgia, segnalo:

  • Gravina in Puglia, pulizia delle canalette, dei fossi di guardia e del fosso principale di scolo delle acque superficiali in zona Salsa (progetto del valore di 100 mila euro, contributo regionale pari a 79.900);
  • Poggiorsini, rispristino del plesso della Masseria “Filieri” e del campo sportivo comunale (progetto di 50.000 euro, interamente finanziato);
  • Gioia del Colle, sostituzione tetto della Scuola elementare “Mazzini” (progetto di 250 mila euro, interamente finanziato dalla Regione);
  • Locorotondo, consolidamento e messa in sicurezza del versante sottostante la villa comunale “G. Garibaldi” (progetto di 249.949 euro, interamente finanziato);
  • Spinazzola, manutenzione e messa in sicurezza della copertura dell’Istituto scolastico “G. Mazzini” (progetto di 98.479 euro, interamente finanziato).

Sono particolarmente felice per il finanziamento riconosciuto all’intervento di manutenzione e restauro del Santuario del Buoncammino di Altamura, che interesserà in particolare la facciata della chiesa, un bene di rilevante valore storico, un luogo fortemente simbolico, ben presente soprattutto nella tradizione e nel culto della comunità altamurana. Ringrazio la Diocesi (nelle persone, in particolare, dell’Arcivescovo Mons. Giovanni Ricchiuti e di don Nunzio Falcicchio, Direttore dell’Ufficio diocesano per i Beni culturali) per aver colto, puntualmente e tempestivamente, l’opportunità che avevo segnalato presentando la candidatura.

Ringrazio, per il grande lavoro svolto, tutto lo Staff della Sezione regionale “Lavori Pubblici” (in particolare il suo dirigente, Antonio Pulli, il dirigente del Servizio “Gestione delle Opere Pubbliche” Raffaele Landinetti e Francesco Bitetto, funzionario responsabile della posizione organizzativa), nonché l’Assessore al ramo Gianni Giannini.

ENZO COLONNA

“I MUSEI RACCONTANO LA PUGLIA”, “STREET ART”, “LUOGHI DELLA MEMORIA”: QUESTA MATTINA, IL PUNTO SULL’ATTUAZIONE DELLE MISURE REGIONALI.

📍 Sono stati sottoscritti questa mattina, presso la Presidenza della Regione, i primi due disciplinari per l’attuazione nel 2020 del programma “I Musei raccontano la Puglia”, la misura regionale finalizzata a favorire la conoscenza e fruizione consapevole di beni, istituti, luoghi culturali pugliesi da parte di bambini e ragazzi sino a tredici anni.

💢 Si tratta, ricordo, di una innovativa iniziativa avviata lo scorso anno per la cui attuazione la Regione ha selezionato, sulla base di standard di qualità e dei servizi offerti, cinque istituzioni museali pugliesi (Museo del Libro e Pinacoteca Comunale d’Arte Contemporanea di Ruvo di Puglia; Museo della Maiolica – MuMa di Laterza; Museo Civico di Foggia; Museo Archeologico e dell’Arte Contemporanea – MACC di Ceglie Messapica; Museo Archeologico di Ugento) quali capofila di una articolata rete composta da altri musei, luoghi e istituti di cultura e istituti scolastici dei rispettivi territori di riferimento, tutti impegnati in attività rivolte a scuole e famiglie che hanno coinvolto oltre 6000 bambini su tutto il territorio pugliese.

Proprio in considerazione di questo straordinario riscontro, con la legge regionale di assestamento di bilancio approvata a novembre 2019, è stata stanziata un’ulteriore somma di 200mila euro per assicurare la prosecuzione, anche per l’anno in corso, di questo innovativo programma.

💢 I disciplinari sottoscritti questa mattina, diretti a dettagliare gli interventi da svolgere e il relativo cronoprogramma, riguardano in particolare le reti che vedono, rispettivamente, capofila il Museo del Libro di Ruvo di Puglia (che coinvolge, oltre a diverse scuole, il MUDIMA – Museo Diocesano Matronei di Altamura, il Museo Diocesano di Molfetta, il Museo Archeologico Nazionale Jatta di Ruvo) e il Museo della Maiolica di Laterza (che coinvolge il Museo del Territorio di Palagianello, il Museo Civico di Ginosa e altre istituzioni museali e luoghi della cultura della murgia barese, tra Altamura e Gravina in Puglia, nonché diverse istituzioni scolastiche del territorio).

Alla sottoscrizione sono intervenuti i rappresentati dei comuni interessati dagli interventi, in particolare Gianfranco Lopane e Sabrina Sannelli (rispettivamente, Sindaco e Consigliera delegata del Comune di Laterza), Monica Filograno (Assessore alla Cultura del Comune di Ruvo), Michele Cornacchia (Assessore alle Politiche giovanili del Comune di Altamura).

Seguiranno nei prossimi giorni le sottoscrizioni dei disciplinari tra Regione Puglia e gli altri Hub interessati.

📍 L’appuntamento di stamane è stato anche l’occasione per fare il punto sullo stato di attuazione di altre due misure regionali in campo culturale avviate sulla base di norme da me proposte nel bilancio regionale e che hanno trovato sintesi nei programmi “La Cultura si fa Strada” e “STHAR Lab” [ne avevo scritto, ad esempio, qui]. Mi riferisco, in particolare, alla valorizzazione di “Luoghi della Memoria e Archivi storici pugliesi” e alla promozione delle opere di Street Art.

💢 La prima, ricordo, punta a per un verso a promuovere la conoscenza dei luoghi legati agli accadimenti che hanno segnato la storia del Novecento in Puglia, con particolare riferimento ai due conflitti mondiali e agli anni immediatamente successivi; per l’altro, a valorizzare gli archivi storici che conservano documentazione legata all’esperienza sociale, filosofica e culturale di uomini e donne che hanno assunto un ruolo politico cardine e uno stretto legame culturale con il territorio pugliese durante il ventennio fascista e la seconda guerra mondiale.

In sede di prima applicazione della misura, nei mesi scorsi, sono stati finanziati, dopo una fase negoziale con i soggetti potenzialmente beneficiari [leggi qui], per i “Luoghi della Memoria”, la “Casa Rossa” di Alberobello (dall’estate del 1940 e sino al settembre del 1943 luogo di detenzione per ebrei), il “Campo 65” situato tra Altamura e Gravina (che durante la 2^ guerra mondiale fu campo di prigionia di militari alleati, poi campo di addestramento per i partigiani slavi e, infine, nel dopoguerra, centro per i profughi provenienti dalla Venezia Giulia, dalla Dalmazia, dall’Africa) e il Museo della Memoria e dell’Accoglienza di Nardò; per gli “Archivi Storici”, quelli della Fondazione “Giuseppe Di Vagno (1889-1921)”, della Fondazione Gramsci di Puglia e dell’IPSAIC – Istituto pugliese per la storia dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea fondato da Tommaso Fiore.

💢 Con l’altra misura, invece, si intende promuovere la Street Art, quale forma espressiva in grado, per la forte capacità comunicativa e di impatto sul territorio, di divenire strumento a disposizione delle amministrazioni pubbliche per contribuire a rigenerare, riqualificare e valorizzare in chiave culturale luoghi e beni delle città, con particolare attenzione ad aree degradate o periferiche.

Alla Call della Regione della scorsa estate avevano risposto 89 pubbliche amministrazioni. Grazie alle risorse stanziate in bilancio sono stati realizzati i primi 11 interventi di Street art. L’obiettivo ora è quello di dar seguito agli altri interventi proposti con risorse della programmazione regionale dei fondi europei.

👉 Ringrazio l’Assessore Loredana Capone e tutto lo Staff della Sezione regionale “Valorizzazione Territoriale”, diretta dalla dott.ssa Silvia Pellegrini, per la determinazione e il grande lavoro svolto, attraverso cui stiamo sviluppando una strategia in campo culturale che integra forme di coinvolgimento dei cittadini e strumenti espressivi diversi. Sono grato, altresì, all’Apulia Film Commission, presente stamattina la Presidente Simonetta Dellomonaco, per il consueto professionale supporto che sta fornendo nella diffusione dei risultati delle azioni. Ringrazio quanti hanno preso parte all’incontro di stamattina, in particolare, gli amministratori comunali, l’ANCI Puglia (rappresentata dal Sindaco di Capurso Francesco Crudele), i rappresentanti delle fondazioni “Di Vagno”, “Gramsci”, “Casa Rossa” di Alberobello e dell’IPSAIC, nonché alcuni artisti (Donato Lorusso, Mattia Pellegrino) che hanno realizzato un’opera di Street Art nel Museo del Territorio di Foggia in cui, a partire dai prossimi giorni, si avvieranno le attività di “Corri al Museo – Archeotraining: allinearsi con la Storia” (seconda edizione del programma “I Musei raccontano la Puglia” nel foggiano).

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Aggiornamento del 6 febbraio 2020 (rassegna stampa)

Da qui, il servizio del TgR Puglia per il programma “Buongiorno Regione” del 6 febbraio 2020.

MARTEDÌ 4 FEBBRAIO, 17.30, I PRIMI 6 MESI DELLA BIBLIOTECA DI COMUNITÀ AGORATECA E PRESENTAZIONE OPERA STREET ART ‘FRONTIERE’.

Domani, martedì 4 febbraio, alle ore 17.30, parteciperò, con il Presidente Michele Emiliano, all’iniziativa finalizzata a fare il punto sui risultati conseguiti nei primi sei mesi di attività dell’Agorateca, la Biblioteca di Comunità presso la Scuola Tommaso Fiore di Altamura, realizzata grazie al finanziamento di un milione di euro riconosciuto all’Istituto comprensivo Bosco-Fiore dalla Regione nell’ambito della misura “Community Library”, l’innovativa misura che ha consentito la realizzazione di 120 progetti su tutto il territorio pugliese grazie a un imponente investimento regionale pari a 120 milioni di euro.

Alla tavola rotonda, che si svolgerà presso i locali dell’Agorateca, interverranno anche la Dirigente dell’Istituto comprensivo, dott.ssa Eufemia Patella, e Mino Vicenti, referente dell’Associazione “Link”, soggetto gestore della biblioteca.

Si tratterà di un’occasione preziosa per confrontarsi sul lavoro svolto dal 12 giugno scorso, data di inaugurazione della Agorateca [leggi qui], sino ad oggi, ma anche per discutere delle sfide che attendono questa importante realtà nel prossimo futuro, nel quadro delle iniziative realizzate in Puglia per la gestione degli spazi dedicati alla cultura, visti non solo come semplici “contenitori”, ma come luoghi all’interno dei quali sperimentare e attivare buone pratiche in materia di innovazione sociale e di promozione della cultura.

In questo senso l’Agorateca, in questi primi sei mesi di attività, ha già dimostrato di essere una importante infrastruttura culturale e sociale a disposizione della collettività, che sta sempre più diventando un punto di riferimento non solo per i residenti del quartiere “Carpentino”, ma per tutta la Città.

Il progetto dell’Agorateca, ricordo, ha visto la realizzazione di una biblioteca (cui si può accedere in modo indipendente dalla scuola) e di numerosi servizi, con la creazione di un’aula polifunzionale e di uno spazio dedicato ai bambini, con arredi e attrezzature ergonomiche adatte ai più piccoli. La sala lettura e consultazione, cuore delle attività di base della biblioteca, consiste in numerose postazioni fisse dotate di prese di corrente e computer. Inoltre nell’area all’aperto ci sono una zona lettura all’esterno che, a seconda delle esigenze, può ospitare differenti attività e l’orto urbano didattico a disposizione sia degli abitanti del quartiere che degli studenti dell’istituto stesso.

Si tratta, in sostanza, di una realtà piena di potenzialità già in gran parte attivate ma che potranno essere ulteriormente implementate nel corso del tempo. In questi mesi, infatti, oltre al servizio di consultazione e prestito libri, sono state organizzate presentazioni e incontri pubblici, oltre a iniziative e laboratori finalizzati in particolare a diffondere la promozione della lettura.

Le attività sono gestite dall’Associazione “Link” di Altamura che, in un quartiere periferico della città, privo di altri servizi rivolti alla comunità, si sta impegnando, con passione e competenza, per offrire e sviluppare iniziative culturali e sociali rivolte non solo ai più piccoli, con l’obiettivo di rendere l’Agorateca una vera e propria “officina” dove far crescere e maturare una comunità che condivide lo stesso destino.

Un presìdio sul territorio dove in tantissimi (bambini, giovani, adulti, anziani, di qualunque nazionalità ed estrazione sociale siano) si esercitano quotidianamente, pazientemente, fianco a fianco, a immaginare e costruire insieme, qui, ora, il futuro di ciascuno e di tutti.

La tavola rotonda di presentazione dei risultati dei primi 6 mesi di gestione della biblioteca, sarà preceduta dalla presentazione inaugurazione di “Frontiere”, l’opera di Street Art realizzata proprio presso l’Agorateca dai bravissimi Donato Lorusso, Sario De Nola e Marco Forte, Mattia Pellegrino, un collettivo di artisti selezionato dall’associazione Sk8ong Team (individuata dall’Istituto scolastico quale partner per la realizzazione dell’intervento), con all’attivo già numerose collaborazioni ed esposizioni, anche di livello internazionale, incentrate su opere di Street e Urban Art.

Si tratta di un intervento finanziato dalla Regione Puglia con un contributo di 20.000 euro [v. qui] nell’ambito della misura “Promozione e sostegno della Street Art – La Cultura si fa Strada“, l’innovativa iniziativa per la quale sono stati stanziati 450mila euro in tre anni, grazie ad un emendamento da me presentato alla legge di bilancio regionale per il 2019 [leggi qui].

L’opera occupa l’intera parete perimetrale interna della Biblioteca ed è incentrata sui temi della “Pace” e della “Solidarietà e Accoglienza”. Raffigura, al centro, una donna con un bambino trasportato sulle spalle in una tipica fascia africana. La donna è ferma, si volta indietro e fissa al di là della recinzione metallica in primo piano, che separa l’osservatore dalla figura della migrante al di là del confine. Ai due lati della donna, rappresentata da Marco Forte, due pitture murali di espressionismo astratto, che con la propria energia accompagnano lo spettatore portandolo verso il punto focale dell’opera: da un lato, le macchie e le sfumature di Sario De Nola e, dall’altro, i tagli netti, le linee e le campiture piatte di Donato Lorusso.

Nel progetto sono stati coinvolti anche alunni dell’Istituto, in particolare delle classi quinte della Scuola primaria “S. G. Bosco” e le classi 1^D, 2^B, 2^C, 3^A, 3^B e 3^C della Scuola secondaria di 1° grado “T. Fiore”, coordinate dalle docenti Angela Marvulli (T. Fiore), Teresa Caminiti (T. Fiore), Margherita Milano (S. G. Bosco).

Ringrazio gli artisti e quanti hanno lavorato alla candidatura e alla realizzazione del progetto della scuola, in particolare, la Dirigente dell’Istituto, dott.ssa Eufemia Patella (anche responsabile del procedimento, rup), i docenti Vito Losurdo e Giammarino Giacomobello, impegnati nella redazione della domanda di candidatura, l’arch. Silvia Losurdo (supporto al rup), le docenti e gli alunni impegnati nel progetto e tutti gli altri volontari.

ENZO COLONNA

Aggiornamento del 5 febbraio 2020.

EMODINAMICA OSPEDALE DELLA MURGIA, AL VIA LE VERIFICHE E GLI ACCERTAMENTI PER L’ACCREDITAMENTO ISTITUZIONALE.

Un altro passo in avanti nel complesso ma necessario percorso amministrativo finalizzato all’attivazione, presso l’Ospedale della Murgia, del servizio di Emodinamica.

Ieri, a seguito della richiesta di accreditamento presentata dalla Asl di Bari, come avevo spiegato nei giorni scorsi [leggi qui], la Sezione “Strategie e Governo dell’Offerta” della Regione Puglia (grazie al tempestivo lavoro di Giovanni Campobasso, Mauro Nicastro, Antonella Caroli) ha incaricato i Dipartimenti di Prevenzione della ASL BA e della ASL BT di effettuare ogni opportuna verifica sul posto al fine di accertare, da un lato, il possesso dei requisiti minimi, specifici e generali, previsti dalla normativa per l’autorizzazione all’esercizio dell’Unità di Terapia Intensiva Coronarica (UTIC) con 4 posti letto, e, dall’altro, il possesso dei requisiti ulteriori per l’accreditamento istituzionale della Unità Operativa di Cardiologica, con 8 posti letto (già autorizzati), dell’U.T.I.C. e del Servizio di Emodinamica ed Elettrofisiologia.

Si tratta di verifiche (incrociate) e accertamenti indispensabili e doverosi, nell’ambito di un procedimento certamente articolato ma che grazie al lavoro e alla fatica quotidiana di molti (in Regione Puglia, al Dipartimento “Promozione della Salute”, alla ASL di Bari e all’Ospedale “F. Perinei”) sta giungendo al suo definitivo completamento per dotare la vasta comunità murgiana di questo servizio indispensabile, su cui sono impegnato sin dall’inizio, poco più di tre anni fa, del mio mandato.

Per poter avviare l’Emodinamica, quindi, è ancora necessaria, da un lato, l’adozione e la pubblicazione della Deliberazione della ASL di Bari relativa all’assunzione di altri cardiologi che si aggiungeranno a quelli già in servizio presso il Perinei e, dall’altro, il completamento dell’iter per giungere all’adozione del provvedimento di accreditamento da parte del Dipartimento della Salute della Regione.

Sono passaggi ineludibili che vanno consumati nel rispetto di procedure complesse previste per legge. Un dato è certo: si sta procedendo, senza sosta e con grande determinazione, come ci eravamo impegnati a fare (con il Presidente Michele Emiliano) sin dal passaggio fondamentale rappresentato dall’aggiornamento del Piano regionale di Riordino Ospedaliero, approvato a fine settembre scorso, in cui si è previsto all’interno della struttura più complessa di Cardiologia, non solo l’UTIC h24, ma anche il Servizio di Emodinamica ed Elettrofisiologia.

Per quanto mi riguarda, continuerò a seguire, sollecitare e rispettare il lavoro quotidiano dei tanti che stanno contribuendo, ciascuno per quanto di sua competenza, al raggiungimento di questo strategico obiettivo per la sanità sul nostro territorio. A loro va, ancora una volta, il mio ringraziamento.

ENZO COLONNA