COVID-19 / TEST SIEROLOGICI E TAMPONI, VIA LIBERA DALLA REGIONE A QUELLI PRESCRITTI DAL MEDICO DI MEDICINA GENERALE E DAL MEDICO DEL LAVORO.

 TEST SIEROLOGICI

📌 La Regione ha dato via libera all’esecuzione di test sierologici per la valutazione epidemiologica della circolazione del Covid-19. Si tratta di analisi su sangue venoso finalizzate a individuare nelle persone la presenza di anticorpi. Con una circolare a firma del Presidente Michele Emiliano e del Direttore del Dipartimento regionale “Salute”, Vito Montanaro, trasmessa alle aziende sanitarie e ospedaliere del sistema sanitario regionale, ai laboratori della rete regionale, alle associazioni sindacali e di categoria, nonché agli ordini professionali, sono stati fissati criteri e procedure per l’effettuazione dei test.
📌 Questi, in sintesi, i passaggi principali della circolare:
☑️ L’esecuzione dei test potrà essere garantita unicamente dai Laboratori di Patologia Clinica e Microbiologia accreditati con il Servizio Sanitario Regionale della Puglia.
☑️ Per i soggetti asintomatici, ai quali non sia stato già effettuato un test molecolare (cd. tampone) il test sarà eseguito solo in presenza di prescrizione da parte del medico di medicina generale o del pediatra di libera scelta, prodotta su ricettario bianco (anche sotto forma di documento informatico con sottoscrizione a mezzo di firma elettronica).
☑️ La prescrizione sarà poi trasmessa a mezzo posta elettronica certificata dal medico o dal pediatra direttamente al laboratorio che dovrà eseguire il test sierologico.
☑️ Le ASL pugliesi dovranno adottare un piano territoriale per la valutazione epidemiologica della circolazione virale nella popolazione lavorativa.
☑️ L’adesione al percorso di screening da parte dei datori di lavoro, di concerto con il medico aziendale, è su base volontaria e si realizza previa sottoscrizione del modulo messo a disposizione dalle ASL. Il medico del lavoro aziendale curerà la trasmissione dei dati come prescritto dal Servizio Prevenzione e Sicurezza Negli Ambienti di Lavoro (SPESAL) territorialmente competente.
☑️ L’accesso al percorso di screening è possibile anche su iniziativa del Dipartimento di Prevenzione – SPESAL, in attuazione del programma territoriale. In questo caso, considerato l’alto numero della popolazione lavorativa, l’accesso può essere subordinato all’esito positivo del test sierologico rapido per una valutazione preliminare.
☑️ In entrambi i casi (su iniziativa del datore di lavoro o del dipartimento di prevenzione) l’adesione al percorso di screening da parte dei lavoratori è su base volontaria.
☑️ In caso di adesione al percorso di screening, il medico aziendale dovrà registrare e/o trasmettere tutti i dati di monitoraggio previsti, compresi quelli dei soggetti risultati positivi, mediante apposito sistema informativo messo a disposizione dallo SPESAL dell’ASL.
☑️ In caso di positività al test sierologico, le ASL dovranno procedere con il tampone. Gli oneri di questo esame, qualora effettuato in coerenza con il piano territoriale, sono a carico del Servizio Sanitario Regionale.
☑️ Il soggetto risultato positivo al test sierologico standard è posto in temporaneo isolamento domiciliare fiduciario fino all’esito del tampone.
☑️ Le ASL dovranno trasmettere alla Regione, con cadenza mensile, un report relativo allo stato del monitoraggio.

 TAMPONI

📌 Parallelamente a questo programma sta proseguendo il potenziamento della rete regionale dei “Laboratori Covid” che hanno il compito di analizzare i tamponi anche commissionati dai datori di lavoro.
A tale scopo, per l’esecuzione dei tamponi, sono coinvolte tutte le strutture pubbliche e private operanti nel territorio regionale, sia quelle già operanti da diverse settimane, sia altre, che abbiano all’interno la branca “patologia clinica” e che si vogliano ora accreditare.
Ad oggi sono una quindicina i laboratori privati in possesso dei requisiti che si sono accreditati nella rete regionale nelle ultime due settimane.
📌 La tariffa per l’esecuzione di tali prestazioni è stata fissata, con una deliberazione della giunta regionale di una decina di giorni fa, in 80 euro (iva inclusa). Per le aziende private tale somma è maggiorata di 25 euro (comprendente oneri fiscali, costi amministrativi, assicurazione, trasporto, tempi di spostamento). In caso di prestazioni multiple presso un unico domicilio, tale maggiorazione è ridotta del 50% fino a 10 utenti e del 70% oltre i 10 utenti.