PIANO DI RIORDINO DEL SERVIZIO 118 – CI TAGLIANO L’UNICA AMBULANZA CON MEDICO A BORDO!!

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DEPOTENZIAMENTO DEL SERVIZIO 118 NELLA CITTÀ DI ALTAMURA

LETTERA APERTA

  

All’attenzione

del Presidente della Regione Puglia

NICHI VENDOLA 

dell’Assessore Regionale alla Sanità

ALBERTO TEDESCO 

del Direttore Generale ASL Bari

LEA COSENTINO

  

Il 27 gennaio scorso un giovane sportivo altamurano, infortunatosi gravemente durante un incidente di gioco, ha rischiato la vita a causa del mancato tempestivo arrivo dell’ambulanza del Servizio 118, in quanto il mezzo al servizio della Città di Altamura era già impegnato in altro intervento di soccorso. Furono i compagni di gioco a trasportare il ferito in ospedale. Un episodio balzato tristemente agli onori della cronaca, che dimostra quanto sia importante avere a disposizione mezzi di soccorso e pronto intervento attrezzati e disponibili sul territorio [clicca qui per rileggere la cronaca di quella vicenda].

È perciò con stupore e rammarico che siamo venuti a conoscenza dei contenuti del Piano di riordino del SET – Servizio di Emergenza Territoriale 118 dell’ASL di Bari (il cui bacino di utenza comprende 41 comuni della provincia), che prevede una drastica riduzione del numero di ambulanze medicalizzate (cioè con medico a bordo) a servizio dell’intera area. In tutta la provincia sono previste solo 5 ambulanze con medico a bordo. La riduzione peraltro non è compensata da un aumento congruo almeno delle cosiddette automediche (auto con medico a bordo) che, per il medesimo territorio, sono previste per un totale di 13 mezzi e che comunque sono ben lontane dalla funzionalità, capacità ed immediatezza di soccorso di un’ambulanza con medico.

In tutto, dunque, i mezzi pubblici di soccorso con medici a bordo sarebbero 5 ambulanze e 13 auto a servizio di un bacino di oltre 1.200.000 persone!

Nello specifico, Altamura risulta essere la città più pesantemente penalizzata dal Piano, pur essendo il centro più popoloso del territorio barese (circa 70.000 abitanti). Non solo Altamura viene privata, come pure Santeramo e Gravina, dell’ambulanza con medico a bordo (com’è stato sinora), ma non è prevista nemmeno l’assegnazione di un’automedica. Questo tipo di mezzo di soccorso, invece, verrà assegnato a Gravina e Santeramo, entrambi con una popolazione meno numerosa e con un territorio meno vasto rispetto ad Altamura.

Di più: logica e buon senso non riescono affatto a spiegare perchè le uniche 5 ambulanze con medico a bordo previste dal Piano di riordino stazioneranno in centri di gran lunga più piccoli (per abitanti e dimensione del territorio) rispetto ad Altamura e cioè: Grumo Appula, Noicattaro, Putignano, Triggiano, nonché il quartiere San Paolo di Bari.

La stessa logica ed il buon senso sono in difficoltà nello spiegare come sia possibile che il Piano preveda un numero di medici complessivamente impegnati nel Servizio 118 pari a 120 unità: lo stesso numero di quelli attualmente impegnati! Cambia solo la distribuzione sul territorio, senza però un effettivo vantaggio per gli utenti, anzi con la penalizzazione di città come Altamura.

In definitiva il Piano, che si dichiara necessario per migliorare prestazioni e ridurre i costi, in realtà non sembra raggiungere né il primo né il secondo obiettivo. Per il primo valgono le considerazioni già svolte. Quanto alla riduzione dei costi, non si capisce perché si preveda un largo ricorso ad ulteriori e numerose ambulanze con a bordo volontari: è noto a tutti che il ricorso al cosiddetto “volontariato” non abbatte i costi, genera condizioni di precariato per il personale impegnato e non è esente, come è emerso da alcune inchieste della magistratura, da fenomeni di malcostume e di appropriazione indebita di risorse pubbliche.

Per questi motivi chiediamo di riesaminare il Piano di riordino proposto e di adeguarlo alle effettive esigenze di tutela sanitaria dei territori coinvolti, confermando almeno, come è stato sinora, a servizio di Altamura una ambulanza con personale medico a bordo.

Confidiamo nella vostra attenzione e sollecitudine.

Altamura, 2 maggio 2008

 

ENZO COLONNA

consigliere comunale per il MOVIMENTO CITTADINO ARIA FRESCA

 

 

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All’attenzione del

Sindaco di Altamura

– Palazzo di Città –

  

OGGETTO: Stato del servizio di emergenza territoriale 118 ad Altamura. Interpellanza urgente.

 

Lo scrivente Enzo Colonna, consigliere comunale per il Movimento Cittadino Aria Fresca,

premesso che:

  • il 27 gennaio scorso un giovane sportivo altamurano, infortunatosi gravemente durante un incidente di gioco, ha rischiato la vita a causa del ritardato arrivo del mezzo di soccorso del 118, che era impegnato in altro intervento. Un episodio increscioso balzato tristemente agli onori della cronaca, che dimostra quanto sia importante avere a disposizione nel territorio strumenti di soccorso e pronto intervento. Sul tema, il Movimento Cittadino Aria Fresca a suo tempo presentò una interpellanza urgente ricevendo risposte evasive, incerte e incomplete da parte del Sindaco;
  • lo stesso primo cittadino si era impegnato, rispondendo in prima battuta all’interrogazione del nostro Movimento, ad approfondire il tema dell’assistenza sanitaria di emergenza coinvolgendo la ASL, con l’impegno di riferire poi più dettagliatamente in aula: nulla il Sindaco ha finora relazionato;

premesso altresì che:

  • il nostro Movimento è venuto a conoscenza di un Piano di riordino del Servizio di Emergenza Territoriale 118 della ASL di Bari (nel cui bacino di utenza è compresa Altamura), che prevede una drastica riduzione del numero di ambulanze medicalizzate (cioè con medico a bordo) a servizio della popolazione. Altamura risulta essere la città più pesantemente penalizzata dal Piano, pur essendo il centro abitato più popoloso della Provincia di Bari. Non solo Altamura viene privata dell’ambulanza con medico a bordo (com’è stato sinora) ma non è prevista nemmeno l’assegnazione di un’automedica, un mezzo che comunque è lontano dalla funzionalità, capacità ed immediatezza di soccorso di un’ambulanza con medico. Un’automedica, invece, verrà assegnata alle città di Gravina e Santeramo, pur essendo centri ben più piccoli di Altamura. Di più: le uniche 5 ambulanze con medico a bordo stazioneranno in centri di gran lunga più piccoli (per abitanti e dimensione del territorio comunale) rispetto ad Altamura: Grumo Appula, Noicattaro, Putignano, Triggiano e il quartiere San Paolo di Bari;

rilevato infine che:

  • il Piano prevede un largo ricorso ad ulteriori e numerose ambulanze con a bordo volontari: pratica che, oltre a non ridurre i costi, genera condizioni di precariato per il personale impegnato e non è esente, come è emerso in alcune inchieste della magistratura, da fenomeni di malcostume e di appropriazione indebita di risorse pubbliche;
  • tanto premesso, chiede con urgenza al sig. sindaco:
  • quali atti abbia prodotto in questi mesi per conseguire il miglioramento del servizio di emergenza a tutela della Città e come si sia relazionato in proposito con l’ASL e con l’Assessorato regionale alla sanità;
  • in qualità di massima autorità sanitaria sul territorio comunale, cosa sappia in merito al Piano di riordino del 118 e di informare su come tale Piano impatti sul servizio offerto alla popolazione altamurana;
  • quali iniziative egli intenda intraprendere e con quali tempi di intervento se le informazioni in merito a tale Piano fossero confermate nei termini esposti in premessa.

Altamura, 2 maggio 2008

 

ENZO COLONNA

consigliere comunale per il Movimento Aria Fresca