RETI IDRICHE E FOGNARIE NELLE CONTRADE #PARCOBERSAGLIO E #CRAPOLICCHIO AD ALTAMURA E #MURGETTA A GRAVINA.

Ho atteso, a scriverne, la pubblicazione avvenuta pochi giorni fa. Con una deliberazione del consiglio direttivo del 18 dicembre scorso, l’Autorità Idrica Pugliese ha preso atto di alcune richieste di estensione delle reti idriche e fognarie pervenute nei mesi precedenti dai comuni pugliesi (una ventina dal barese) e ha dato mandato al direttore generale ad adottare gli atti conseguenti per l’inserimento di tali interventi nella programmazione. Quindi, ora anche formalmente, si procede. L’unico ostacolo da superare è la verifica della fattibilità sul piano tecnico, su cui sta procedendo da tempo Acquedotto Pugliese. È l’aspetto decisivo.
✅ Si tratta, ricordo, di un problema molto avvertito, da lungo tempo, da decine di famiglie e operatori, centinaia di persone: l’assenza delle reti del Sistema Idrico Integrato (acqua e fogna) in zone esterne al centro abitato che sino ad un anno e mezzo fa, per legge, non potevano essere servite. Mi riferisco alle contrade, a ridosso del perimetro urbano di Altamura, di Parco Bersaglio, sulla strada provinciale Altamura-Laterza (subito dopo la rotatoria di ingresso sulla statale 96 di recente realizzazione: seconda immagine), di Crapolicchio sulla strada provinciale per Corato (subito dopo il ponte: terza immagine) e alla contrada Murgetta nel territorio di Gravina. In tali zone sono presenti insediamenti residenziali e produttivi, attualmente serviti, solo per la fornitura di acqua, dall’acquedotto rurale gestito dal Consorzio di Bonifica, con difficoltà di approvvigionamento nel periodo estivo in particolare e con costi della fornitura notevolmente più alti di quelli previsti dall’Acquedotto Pugliese (società interamente regionale e gestore del servizio idrico in Puglia).
✅ Un anno e mezzo fa, poi, approvammo in Consiglio regionale una legge, da me sottoscritta e sostenuta (primo firmatario il consigliere

Fabiano Amati

, collega che mi è stato caro e che ho apprezzato nei miei anni in consiglio), che ha l’obiettivo di assicurare in via generalizzata i servizi di approvvigionamento idrico e fognario, prevedendo la possibilità di estendere la copertura delle reti del Servizio Idrico Integrato anche alle zone esterne ai centri urbani (legge regionale n. 41 del 9 agosto 2019).

👉 Ne avevo scritto qui:
✅ Grazie a quella legge, i comuni o l’AQP possono chiedere all’Autorità Idrica Pugliese (cioè all’ente rappresentativo di tutti i Comuni pugliesi, preposto, per legge, al governo della risorsa idrica in Puglia) di estendere la rete idrica e fognaria, previa verifica delle condizioni tecniche e sulla base di piani di investimento delle risorse finanziarie.
✅ A seguito della approvazione della legge regionale, assieme ai consiglieri comunali di Altamura (del gruppo ABC/GIF) Massimo Iurino e Nunzio Monitillo (quest’ultimo si è impegnato anche nella raccolta dei dati tecnici descrittivi delle due zone altamurane), abbiamo attivato una serie di iniziative, ciascuno per le proprie funzioni e possibilità: interlocuzioni con dirigenti di Acquedotto Pugliese, con i vertici dell’Autorità Idrica Pugliese (che a fine 2019 adottò le linee guida per l’applicazione della legge, predisponendo anche le schede tipo di inquadramento dell’area da compilare), con amministrazione comunale e uffici tecnici del Comune, con cittadini che risiedono ed operano nelle zone Parco Bersaglio e Crapolicchio. Ad esito di questo lavoro, nel luglio scorso, il Comune inoltrò richiesta formale di estensione delle reti idriche e fognarie nelle contrade Parco Bersaglio e Crapolicchio.
👉 Ne dette conto l’articolo del Quotidiano del Sud riprodotto nell’immagine e ne scrissi qui:
✅ Stesso discorso vale per la situazione che interessa un’altra zona extraurbana che ho avuto modo di seguire: la Contrada Murgetta di Gravina da lungo tempo in attesa di un simile intervento.
📌 Ho continuato, con tutti i limiti della mia posizione (la cessazione del mio mandato di consigliere regionale), a seguire i passi successivi. Ora questa buona notizia della deliberazione dell’Autorità Idrica Pugliese. Aspettiamo, dunque, gli esiti delle verifiche tecniche. Speriamo positivi. Intanto, sono contento che la questione – dopo tanti anni, grazie alla legge regionale che abbiamo approvato nel 2019 e al lavoro svolto in questi mesi – si sia sbloccata e sia stata impostata nella giusta direzione.